di Antonio Tubaldi
Con l’arrivo del nuovo anno partiranno nuovi servizi all’ospedale di Recanati che interesseranno direttamente l’attività del laboratorio analisi, ormai ridotto a poche unità lavorative, ma che riesce a garantire un servizio puntuale per l’utenza di una buona aprte del territorio dell’Asur 8. Dopo l’installazione dei Point of Care (POC) presso il pronto soccorso, (strumenti che permettono di eseguire le più comuni analisi chieste in emergenza), sarà avviata al più presto l’organizzazione per la creazione di punti prelievo territoriali, per trasferire gli esterni direttamente a Civitanova. In questo quadro rientra anche un incremento dei giorni prelievi nella struttura sanitaria di Montelupone. Il trasferimento delle provette di sangue, dovrebbe avvenire progressivamente. Attualmente Civitanova esegue oltre un milione di analisi/anno (contro le 600.000 del 2007). Integrato il sistema analitico Recanati e Civitanova il laboratorio di Recanti ridurrà le prestazione a 100.000 esami all’anno per i pazienti ricoverati e nel contempo attiverà nuovi servizi. Sarebbero iniziate a tale scopo le procedure di gara per acquisto delle attrezzature per l’attivazione del servizio di citopatologia (thin prep e citofluorimetro). Per il servizio è stata stretta una convenzione con il dr Cardarelli, ex primario Anatomia Patologica a Macerata. Sempre presso il laboratorio analisi di Recanati sarà presto in funzione il servizio TAO per i pazienti in terapia cronica con anticoagulanti orali che, oltre al dosaggio dell’INR, avranno le relative indicazioni terapeutiche posologiche per i valori di INR rilevati.
22.12.2009
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