SCONGIURATA AGGRESSIONE PREANNUNCIATA IN CHAT

I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno ricevuto la segnalazione da parte di una donna che, preoccupata di una persona che aveva conosciuto in chat, temeva volesse concretizzare un’aggressione. Lui, originario di una provincia limitrofa, dopo aver scambiato diversi messaggi sulla chat di un social network, aveva forse frainteso la disponibilità della donna, peraltro sposata, e avrebbe fatto di tutto per incontrarla o vederla di persona. Sarebbe passato alle vie di fatto quando, sapendo dove abitava, sarebbe partito con la sua auto con intenzioni maldestre. Ma fortunatamente la malcapitata ha voluto prevenire il peggio, telefonando ai carabinieri per segnalare la vicenda. I militari hanno percepito, dai fatti esternati dalla donna, che sia lei che i suoi familiari fossero in concreto pericolo. Hanno approfondito ogni elemento identificativo dell’uomo per poter individuare innanzitutto il possibile mezzo con cui viaggiava. Veloci accertamenti di routine ed i carabinieri della compagnia civitanovese hanno diffuso le ricerche sulle possibili vie di transito dell’utilitaria su cui poteva sopraggiungere l’uomo. I posti di controllo, a cura del radiomobile civitanovese e delle stazioni di Potenza Picena e Recanati, hanno infatti bloccato l’uomo in tempo. Il suo arrivo in questa provincia, peraltro preannunciato in chat, poteva essere certamente connesso alla vicenda e scattava la perquisizione durante la quale, i carabinieri della stazione di Potenza Picena, rinvenivano un martello ed un manico in pvc atti ad offendere. Ne scaturiva il sequestro, operato d’iniziativa dai militari e la denuncia alla magistratura del capoluogo dell’uomo vagliandosi, fra le ipotesi di reato, anche quella di stalking. Per la donna un sospiro di sollievo per aver evitato, con una semplice chiamata al numero di emergenza dei carabinieri, una probabile disavventura. Una vicenda che pone l’accento sulla necessità di porre maggiore attenzione e diffidenza verso gli sconosciuti, anche quando si pensa di aver raggiunto un sufficiente livello di confidenza durante lunghe conversazioni nelle chat. E comunque, prendendo spunto da questo episodio, di fronte al pericolo che quella persona possa commettere qualche atto inconsulto, è certamente consigliabile uscire subito “allo scoperto” dal mondo virtuale della chat e mettersi al più presto in contatto con il 112 dei carabinieri o coi numeri di emergenza delle forze dell’ordine.

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