Scoperta rilevante evasione fiscale nel settore delle cooperative di lavoro.

I militari della Guardia di Finanza di Fabriano hanno scoperto una maxi – evasione fiscale realizzata da alcune cooperative di lavoro, operanti nel fabrianese, nel settore del trasporto e facchinaggio di elettrodomestici ed affini.

Dietro il dichiarato “scopo mutualistico”, consistente nell’assicurare ai soci – lavoratori condizioni occupazionali più favorevoli, si celava una vera e propria attività commerciale, dove i soci erano in realtà dipendenti e non beneficiavano degli effetti della mutualità: migliore trattamento economico, orari di servizio flessibili, diritto di voto nelle assemblee.

I responsabili “di fatto” delle cooperative, intestate formalmente ad altri soggetti che fungevano da prestanome, sfruttando i vantaggi fiscali riservati a tale tipologia di società, beneficiano fraudolentemente di una rilevante riduzione delle imposte, intascando gran parte dei proventi conseguiti con l’esercizio dell’attività commerciale al netto degli stipendi riconosciuti ai dipendenti – soci.

Al termine delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona, è stata accertata un’evasione delle imposte pari a circa 3,5 milioni di euro, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di cinque persone di nazionalità italiana residenti nella provincia di Napoli e Ancona, più una di origine nigeriana residente ad Osimo.

Valutati gli esiti delle indagini nonché l’entità dell’evasione perpetrata, il G.I.P. di Ancona ha disposto il sequestro preventivo “per equivalente” di 3 immobili, siti nella provincia di Napoli ed Ancona, nonché di 16 automezzi del valore complessivo di € 458.000, oltre a disponibilità finanziarie per € 174.739, a vario titolo riconducibili ai soggetti indagati.

 

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