Scuola Beniamino Gigli: l’interpretazione dei fatti dell’associazione Su La Testa

Diamo una nostra interpretazione sulla tanto discussa vicenda? Ma sì dai, facciamoci una nostra idea, avendo conosciuto certi personaggi e meccanismi nella passata tornata amministrativa… che non dovrebbero – purtroppo – essere cambiati.
IPOTIZZIAMO

Poni che: i citati (nell'articolo) servizi socioassistenziali comportano una rimessa annua per il Comune di 100.000€ (al netto degli – cmq ingenti – contributi statali/regionali): quindi una PERDITA costante annua.

Poni che: io Comune rifilo per 25 anni questi servizi (in perdita) all'Ircer: ho appena risparmiato 2,5 milioni di euro.

Poni che: a questo punto metto in programma di prendere un mutuo 25ennale per 2,5 milioni di euro e (pubblicizzo che) ci ristrutturerò la Beniamino Gigli: così tutta l'ATTENZIONE MEDIATICA (e delle opposizioni che abboccano) si sposta banalmente sulla Beniamino Gigli, e non sul FULCRO DELL'OPERAZIONE, l'importante accordo ( o fregatura?) con l'Ircer.

Con questi 2,5 milioni di euro che quindi improvvisamente VIRTUALMENTE posseggo, io Comune posso dire che ci garantisco il 70% circa dell'investimento IN PROGRAMMA sulla Beniamino Gigli e spero che l'amico Renzi mi dia dunque l'altro milione di euro mancante (la ristrutturazione, dicono, costa 3,7 milioni circa come preventivo).

Inoltre posso prevedere che per 25 anni non pagherò più l'affitto annuo per la materna di Villa Teresa che sarà trasferita alla B. Gigli restaurata (magari mi ci pago gli interessi del mutuo con questa cifra risparmiata).
PS: e sarebbe il secondo tentativo in pochi anni, di privare Villa Teresa dell'unica scuola materna, dopo che nel 2011 sempre il Comune aveva programmato (altra operazione annunciata ed andata in fumo: STRANO!) di trasferirla nella nuova scuola materna che avrebbe dovuto costruire Lorenzini su progetto Mancinelli seminterrata a Fonti San Lorenzo.

Ma tornando all'operazione odierna: le ditte palazzinare coinvolte, in sostanza, non si capisce in cosa co-perticipino nell'investimento, magari avranno proposto sconti o pseudotali.

Poni che: PERO' è probabile che l'amico Renzi non ci regalerà il milione di euro previsto, quindi della ristrutturazione della Beniamino Gigli non se ne farà più niente (infatti, nell'accordo, si parla di intenzione di/progetto di… ma NON si dà l'annuncio ufficiale – nonostante l'enfasi dei giornalisti – che la scuola B. Gigli verrà sicuramente ristrutturata con certezza, dopo tutta questa operazione approvata in consiglio Comunale). Così come avvenne un anno fa, quando un mese prima delle elezioni venne pubblicizzato con tanto di disegni uno pseudo mega finanziamento che, sempre l'amico Renzi avrebbe concesso per la B. Gigli. Avete visto niente voi?? …Adesso si ricomincia da capo. Replay. E re-comunicati e re-fumo.

Ma poni che: se anche accadesse ciò, chissenefrega: l'obiettivo per me Comune, era in primis rifilare i sudetti servizi socio-assistenziali in perenne perdita all'IRCER (tentativo già fatto circa 3 anni fa e respinto dall'allora consiglio dell'Ircer). E quello è fatto, a posto!
(non faccia ingannare il passaggio in cui si dice che il Comune RIGIRERA' i fondi statali-europei all'IRCER nuovo gestore dei servizi: rimane il fatto che al netto di quelle cifre, se prima ci perdeva il Comune, domani ci perderà l'IRCER).

E porcamiseria: ma se l'IRCER ci perderà (ipotesì: 100.000€ all'anno), come farà??? Mah… potrà sempre aumentare le rette da far pagare ai propri anziani ricoverati…
OPPURE: nel project financing pare sia contemplato che SE l'IRCER non riuscisse ad avere il pareggio di gestione possa introdurre (come ogni privato che si impelaga in un Project) una
TARIFFA da far pagare un domani magari ai disabili o ai malati di Alzheimer…! Tanto l'IRCER essendo una fondazione PRIVATA potrà farlo.

Poni che ciò accadrà: magari i nostri politici che hanno architettato tutto questo, potranno anche passarci da "belli" dicendo: finchè i servizi socio-assistenziali erano COMUNALI, pubblici, li gestivamo noi,… non c'erano tariffe, o erano minime!; da quando li ha presi l'IRCER, sti cattivoni hanno introdotto tariffe, magari salate: prendetevela con l'IRCER, mica è colpa nostra!!!

Ma tranquilli, è una mera ipotesi, una mera idea, una considerazione a naso, che ovviamente non sarà vera e non si verificherà.

Intanto il Comune ha ottenuto quello che voleva, l'IRCER s'è presa il PACCO, i giornali parlano solo della B. Gigli che magari alla fine non verrà nemmeno toccata, i politici dell'opposizione fanno gli scandalizzati sulla scuola e non vedono il problema principale. Però minacciano di dimettersi per la "poca partecipazione" concessa da Fiordomo nel discutere sulla Gigli.

Poni che… fosse (solo) quello il problema!

;

Lascia un commento