E’ bene ricordare il 27 Gennaio, giorno della Memoria, perché la Shoah è un patrimonio che indica con chiarezza la negazione della libertà e della democrazia.
Su di Essa non si faccia paragoni impossibili o similitudini, non si neghi e non si banalizzi, sarebbe assurdo e antistorico; la battaglia contro questo misfatto deve essere sempre viva.
Preoccupazioni per la crescita di episodi di antisemitismo, aggressioni, uccisioni, incendi, discorsi antiebraici mascherati da anti-sionismo risuonano ancora in modo lugubre.
Si fanno anche dichiarazioni di eliminazione di un popolo, di una Nazione, ciò però non avverrà perché OGGI questo popolo ha uno Stato che si DIFENDERA’ e lo DIFENDERA’ e questo Stato piaccia o non piaccia si chiama ISRAELE.
Cittadini responsabili non possono, non devono rimanere in silenzio, indifferenti di fronte ad un crescente antisemitismo; troppo odio colpisce questo popolo.
Mi auguro che il mondo dei giusti prevalga su quelli che vogliono ancora morti e che lo spirito di 6 milioni di ebrei assassinati, e fra loro un milione e mezzo di bambini, possa trovare la pace nel ricordo e nelle lacrime dei vivi.
Galliano Nabissi.
;