Anche l’antica Porta Romana, un tempo detta di Santa Margherita, vedrà presto l’avvio di un cantiere per un suo restyling ormai urgente e non più procrastinabile. Infatti da tempo da quelle vecchie mura cadano frammenti di mattoni a causa della mancata manutenzione e dell’erba muraria che ne mina la stabilità. L’Amministrazione, grazie all’utile straordinario di Centro Marche Acqua è riuscita a destinare ai lavori di restauro e stuccatura del muraglione di Porta Romana la somma di poco più di 40 mila euro.
I lavori saranno realizzati dalla ditta recanatese Artedil di Bendaj Albert che ha offerto uno sconto del 5 % sulla base del computo metrico predisposto dall’Ufficio tecnico. Porta Romana è una delle cinque porte ancora esistenti in città (le altre sono Porta San Filippo, Porta San Domenico, Porta Nova e Porta Marina) e che permette l’ingresso al centro storico dalla zona della cattedrale.
Il manufatto risale al XII-XIX sec. e fu poi trasformata nel 1844 dove fu incorporato nella sovrastruttura la merlatura ghibellina e demolito il corridoio di difesa che la univa alla guardiola presso casa Monti. Un tempo le porte a difesa della città, intorno al XV secolo, dovevano essere ben dodici oltre a numerose portelle che davano accesso diretto alle vie cittadine.
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