Sono passati due anni e mezzo dall’inaugurazione del nuovo “Giardino del Concilio”, lo spazio verde attrezzato realizzato nel quartiere di Villa Teresa a Recanati, sopra il supermercato “Si con te”, e già ci si mette di nuovo mano a spese, questa volta, del Comune per alcune opere di “riqualificazione” come recita il cartello del cantiere. La cosa ha di fatto sanguinare vecchie e dolorose ferite, mai rimarginate, legate all’abbattimento del verde del parco adiacente alla chiesa di Cristo Redentore, unico vero polmone della parrocchia di Villa Teresa, per far posto ad altro cemento.
Autorevoli esponenti del comitato di quartiere e del Consiglio Pastorale parrocchiale denunciano ora come tutto questo viene fatto ignorando le richieste che allora vennero inviate al Comune come contropartita alla soppressione del parco. Nessuna accolta, forse perché non c’erano i soldi allora, gli stessi che oggi invece si trovano per il restyling dell’intera area consistente, fra l’altro, nel togliere il breccino e rifare la pavimentazione dei vialetti con del ghiaino lavato legato a cemento. Anche nella zona bocce si utilizzerà delle lastre in pietra. Ma perché non si era pensato prima a questa soluzione? Allora sarebbe stato a costo zero per il Comune in quanto il progetto è frutto di un accordo pubblico-privato dove l’Amministrazione ha messo a disposizione l'area per costruire il nuovo supermercato Si con Te e la volumetria sotto terra, dove è stata realizzata la struttura, e in contropartita la ditta costruttrice si è impegnava a realizzare lo spazio verde, il parcheggio e la nuova viabilità, cancellando la volumetria che era prevista nella zona della rotatoria Itis.
Si sentono ancora una volta portati in giro i parrocchiani che, dopo aver condotto una dura battaglia insieme al loro parroco, Don Rino Ramaccioni, per la conservazione dell’area verde davanti la chiesa, vedono ora altri soldi spesi per un’opera che hanno osteggiato mentre non c’è neppure un euro per accogliere le loro richieste. Fra queste c’erano quelle di realizzare un’adeguata piantumazione con alberi "adulti" e siepi negli spazi compresi tra via Dei Politi, via Brodolini e il fabbricato della chiesa e nella zona a vale, vicino al campo di calcetto; un’adeguata illuminazione dell'intera superficie, un collegamento diretto tra il parcheggio a raso e l'anfiteatro; un giardino pensile, almeno per il 50% della superfice, sopra il supermercato con alberature adulte, e per il restante 50% da utilizzare per manifestazioni, feste e quant'altro necessario alla vita del quartiere.
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