Il Colle dell’Infinito frana? E da tempo immemorabile che l’allarme è stato lanciato ma sino ad oggi nulla è stato fatto. Un tentativo per convincere il governo Renzi ad intervenire finalmente con una cifra sostanziosa sarà fatto mercoledì 26 ottobre prossimo quando il Ministro all’ambiente Gianluca Galletti s’incontrerà con una delegazione di Recanati guidata dal capogruppo regionale dell’UDC, il recanatese Luca Marconi, il sindaco della città Fiordomo, l’assessore alla cultura Soccio e il dirigente dell’ufficio tecnico Maurizio Paduano.
Porteranno a Roma l’urgente grido di aiuto per i lavori necessari contro il dissesto idrogeologico del Monte Tabor, quel famoso “Colle dell’Infinito” di leopardiana memoria che giorno dopo giorno presenta sempre più tutti i sintomi di un suo progressivo scivolamento a valle. “Andremo a chiedere una cosa grossa e seria, dice Marconi: il Colle è a rischio di smottamenti in più punti, che si sono manifestati nel tempo, e potrebbe accadere da un momento all’altro qualcosa di più grave: non c’è un pericolo immediato ma se facciamo subito una serie di opere di canalizzazione delle acque di scolo probabilmente riusciamo ad anticipare un eventuale danno che, se si dovesse verificare, sarebbe un grossissimo problema per la città.”
Marconi non s’illude di tornare a casa dall’incontro con “la saccoccia piena di soldi, non mi faccio grandi illusioni, e non è certo per la manutenzione ordinaria che eventualmente può intervenire il Ministero, quella è competenza del Comune. Io faccio in tutta onestà questo tentativo per la mia città e perché me lo ha chiesto il sindaco ma sono sicuro che c’è il 3 o il 4% di probabilità di avere un finanziamento, qui si parla di milioni, non certo di pochi soldi.”
La prospettiva più rosea sarebbe quella di un intervento doppio da parte del Governo: dall’ambiente poter attingere ai fondi europei a disposizione per gli interventi più profondi e strutturali mentre dalla cultura, con l’impegno assunto dal ministro Franceschini durante la sua recente visita ai luoghi leopardiani, metter mano anche al restyling di superficie del Colle.
“Sono stato coinvolto, precisa ancora Marconi, in quanto chiaramente ho qualche conoscenza con il Ministro e me la son giocata anche sul piano di notorietà del luogo. La serietà di questo appuntamento, comunque, sta nel fatto che il Ministro si è preoccupato personalmente di chiedermi di fargli avere una scheda tecnica dell’intervento per fargli meglio capire esattamente di che si parla e in modo che all’incontro siano presenti anche i tecnici del Ministero in modo di entrare subito nell’argomento.”
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