Recanati. Nota del Pdl. Ebbene si, siamo alla resa dei conti. Dopo mesi e mesi di estenuanti “tira e molla”, di mezze verità, di grandiose smentite e di annesse conferenze stampa, interviste e “tavoli di dialogo” messi in scena dall’amministrazione, l’ospedale “St. Lucia” di Recanati sta giungendo inesorabilmente verso un deperimento sempre più sconcertante.
I fatti dimostrano le istanze che da tempo le opposizioni sostengono strenuamente e le preoccupazioni di una parte importante della cittadinanza che sta vedendo smantellare progressivamente una risorsa fondamentale e nevralgica per l’assistenza sociale e sanitaria dei cittadini.
A 7 mesi dalla chiusura definitiva del reparto materno-infantile ( 16\04\2012 ) del nostro ospedale, in data 1^ Novembre assisteremo alla cessazione delle attività del Laboratorio Analisi: decisione talmente repentina da cogliere di sorpresa persino i sindacati. Tra questi la CGIL ha inviato una lettera urgente al direttore dell’Area vasta 3 e per conoscenza anche al sindaco Fiordomo, con la quale si “ diffida l’Azienda” a proseguire in maniera unilaterale alla modifica dell’attuale assetto dei servizi e del personale. Esso verrà riconvertito in semplice punto prelievi con l’esecuzione delle sole urgenze del mattino. Il tutto tra la disarmante inerzia, e forse complicità, dell’apparato amministrativo comunale.
E’ oltremodo evidente che, ad oggi, nonostante le ripetute dichiarazioni pubbliche di certa parte della politica recanatese; di “potenziamento”, di “riqualificazione”, di “evoluzione” dell’ospedale non se ne vede neanche l’ombra… Sicuramente calzano più a pennello le parole “smantellamento”, “dismissione”, “depotenziamento”. Lo scenario che ci accingiamo a scoprire non è di certo appagante né tantomeno dignitoso per una struttura ospedaliera, come quella recanatese, efficiente e funzionante prima di diventare il baricentro di interessi politici a cui l’amministrazione e il sindaco dovevano e potevano opporsi, e non per gli interessi di “alcuni”… Ma per gli interessi di tutti.
Al di là delle promesse, delle rassicurazioni e delle smentite questa è la situazione dell’ospedale di Recanati e il suo decorso sembra ormai inarrestabile: alla faccia di chi accusava ostentatamente le opposizioni di gettare fumo negli occhi ai cittadini e di essere degli “iettatori”. Visto che il Sindaco nella conferenza stampa del 14 aprile scorso con i vertici regionali sanitari ha testualmente detto “l’ospedale non chiude, si aggiorna e specializza” staremo a vedere dove andremo a finire… Per il momento… “Non ci resta che piangere”!.
P.d.L. Recanati
Filippo Castagnari