Porto Recanati.
Il sindaco Ubaldi dichiara guerra alle lucciole, servendosi di tutti i mezzi di dissuasione possibili compresi quelli di rendere la vita difficile ai loro clienti. Come si ricorderà, Carlo Sirocchi, il suo assessore alla sicurezza, giorni addietro, aveva invitato i porto recanatesi a non utilizzare questo tipo di compagnia, il solo modo per scoraggiare la presenza di queste donnine di strada a frequentare alcune aree della città. Ubaldi vuol essere più incisiva. “La prostituzione è per noi inaccettabile e vogliamo che il fenomeno, che a Porto Recanati non c’è mai stato, afferma Ubaldi, non metta le sue radici e a riguardo iniziative diverse sono state già intraprese nel passato e altre verranno adottate nei prossimi giorni.” In che consistono? Intanto aggiunge il primo cittadino, intensificheremo la video sorveglianza che verrà posizionata anche nei punti dove stazionano queste signorine. Poi una volta individuate chiederemo alle forze dell’ordine di allontanarle dalla città.” Ubaldi ha messo anche nel conto che le lucciole possano spostarsi in altri ambienti, meno sorvegliati. In questo caso “metteremo dei divieti di sosta e di fermata per le auto cercando così di bloccare i clienti.” L’idea di colpire il cliente impedendogli persino di fare la classica mossa di aprire lo sportello dell’auto per far salire la passeggiatrice, è ormai vecchia e in alcuni casi ha anche dato dei piccoli risultati, ma certamente non ha debellato il fenomeno. Accorerebbe a questo punto, affinché la lotta produca risultati, che si faccia sul serio, intensificando le squadre di vigili in servizio nelle ore serali e di notte per beccare con una fava due piccioni: la passeggiatrice e il suo frequentatore.” Certo che è difficile, continua il sindaco. “Se esistesse una bacchetta magica nessuno avrebbe nessun problema. La prostituzione di per se stessa non è un reato per legge ma solo quando qualcuno ci mangia sopra. Contro lo sfruttatore intensificheremo il controllo, dobbiamo arrivare a fargli perdere la giornata, dargli fastidio, in modo che nessuno si fermi. E’ come per i vu cumprà senza voler colpevolizzare nessuno né voler risolvere un problema che è vecchio come il mondo. Molto spesso i vu cumprà, al di là del sequestro del materiale, il semplice passaggio dei vigili urbani non gli fa vendere e gli crea dei fastidi. Ecco noi vorremmo fare cosi anche con le lucciole.”