L’imminente scadenza per il pagamento della seconda rata dell’Imu, quella più pesante, che fa male ai portafogli delle famiglie recanatesi (aliquota 5 per mille prima casa e 10,6 tutte le altre abitazioni), scatena un valanga di commenti arrabbiati nel sito facebook dell’amministrazione comunale.

Ci si è messo anche il consigliere regionale Enzo Marangoni a tenere alto lo spirito della rivolta contro una tassa considerata da tutti odiosa, organizzando per sabato pomeriggio alle ore 16.30 alla sala Ircer di Recanati un incontro dal titolo “Stagata Imu. Il comune di Recanati ha imposto l’Imu piu’ alta d’Italia” con la presenza di diversi sindaci delle Marche e di altre regioni d’Italia, oltre che a rappresentanti di varie associazioni.
A mettere un freno a questa ondata di contestazione dai toni particolarmente accesi, interviene il sindaco Fiordomo: “L’Imu è ingiusta, lo sappiamo tutti. Questa tassa è comunale, ma solo perché ci fanno fare gli esattori, noi riscuotiamo per conto dello Stato. Tra i tagli dello Stato e la percentuale che dobbiamo dare di Imu, facendo un rapporto fra il 2011 e il 2012 il saldo è in passivo di 40 mila euro. Noi paghiamo di più, molto di più, troppo di più, ma le risorse che abbiamo sono addirittura di meno. Abbiamo contratto la spesa fissa raschiando il fondo del barile (telefoni, riscaldamento, energia elettrica, illuminazione, forniture, cultura, eventi vari…) ma non abbiamo voluto toccare scuola e sociale. Anzi, cerchiamo di fare qualcosa di più per aiutare le persone in difficoltà.”
Parole che sembrano cadere nel vuoto: “bè il sociale si è toccato, la scuola pure, l’ospedale anche, le mutande dei recanatesi pure, e che ci volete ancora toccare!” risponde ironico Giacomo Lapponi ma a lui fanno eco molti altri recanatesi: “Non so dove la giunta abbia guardato, quali conti ha fatto, con quale moralità ha deliberato le aliquote Imu 2012” scrive Monia Castagnari che suggerisce anche “una diversificazione maggiore delle varie casistiche perché negli altri comuni sicuramente hanno aiutato maggiormente le famiglie.” E a chi spera che l’incasso Imu possa almeno servire per aumentare i servizi per i cittadini risponde subito qualcun altro “ma quali servizi per il cittadino, io penserei prima far mettere un piatto caldo a tavola poi il lusso, e con questa imu cosi alle stelle i pensionati o gente comune non so se questo mese riusciranno a farlo!” Altro che lotta qui è pura sopravvivenza!”
“Sulla prima casa abbiamo introdotto l’esenzione di 100 euro per chi ha il mutuo, ribatte Fiordomo: 700 famiglie ne hanno fatto richiesta e mi sembra un aiuto importante al quale si aggiungono per le giovani coppie i 200 euro del bonus bebè. Per la seconda casa è prevista l’aliquota dell’8,6 per gli affitti concordati, ovvero a prezzi calmierati. Si paga il 50% per le case inagibili o quelle tutelate, i ricoverati alla casa di riposo pagano la seconda casa come se fosse la prima. Queste sono le diversificazioni che abbiamo introdotto. Al Comune resta il 6,8, praticamente quello che avveniva negli anni scorsi con l’Ici, abolita per la prima casa ma non per la seconda e le attività produttive. Infatti al Comune di Recanati restava il 6,7 per mille mentre per le case sfitte si pagava il 9 per mille. Bisogna tenere conto, infine, anche dei tagli lineari da parte dello Stato: 2 milioni di euro nel 2012.”