Sulla querelle del mercato settimanale, il centro destra prende le difese del comandante Vignoni

Il centrodestra fa quadrato a difesa di Sirio Vignoni, comandante della polizia municipale, attaccato nei giorni scorsi da Alternativa Civica e Paese Vero che lamentavano tempi biblici per dare esecuzione ad una vecchia delibera di giunta di trasferimento del mercato del giovedì in un'area meno penalizzante per i titolari di esercizi fissi. Le forze politiche del centro destra (Recanati a Cuore, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord) non intendono scaricare tutte le responsabilità della mancata dislocazione del mercato in piazza Brancondi, sul comandante della polizia municipale che aveve il compito di redigere in proposito un parere.  «Non possiamo in alcun modo condividere tali uscite strumentali e pretestuose – scrivono – tendenti a creare una contrapposizione tra i responsabili di diversi uffici comunali, che possono solo avere l’effetto di provocare inutili tensioni interne con conseguenti riflessi negativi sull’efficienza della macchina amministrativa. Soprattutto da chi ha avuto esperienza di governo del paese ci aspetteremmo un approccio differente, considerato poi com’è finita l’ultima legislatura. Oggi più che mai sarebbe opportuno smorzare i toni e cercare un confronto costruttivo. Sappiamo che tutti i dipendenti fanno la loro parte per il paese con competenza e dedizione, così come conosciamo professionalità e abnegazione del comandante Vignoni. A nostro avviso, aggiungono, è auspicabile un’inversione di rotta rispetto a un’impostazione che predilige la conflittualità con la creazione di sinergie tra tutte le componenti della macchina amministrativa quale strumento essenziale per armonizzare gli interventi sul territorio, ottenere risultati proficui per i cittadini e per la piena valorizzazione di tutte le professionalità comunali».
 
Riportiamo un interessante contributo su questo argomento, di Roberto Sampaolo, pubblicato dal blog Argano

Intervengo in merito al dibattito cittadino sul mercato settimanale del giovedì visto che in quel periodo ero Assessore al Commercio e vorrei spiegare com’è nata l’idea dello spostamento e della sua dislocazione. Lo spostamento del mercato settimanale del Giovedì dalle vie adiacenti al Borgo Marinaro a Corso Matteotti e vie limitrofe è stato attuato dall’amministrazione Ubaldi su richiesta degli ambulanti che hanno sempre ritenuto penalizzante la dislocazione precedente e dei commercianti a posto fisso di Corso Matteotti i quali hanno sempre affermato che il giovedì mattina“non incassavano un euro perché non circolava nessuno”. In considerazione di quanto sopra espresso si è provato a cambiare nella speranza di dare prospettive migliori a tutto il commercio locale. Ci sono stati vari incontri con le categorie interessate e in particolare all’interno della Consulta del Commercio dove vi erano numerosi rappresentanti del commercio a posto fisso, i quali si sono espressi in modo favorevole a trasferire il mercato settimanale nell’attuale dislocazione. A onor del vero devo dire che due dei quattro rappresentanti della Confcommercio erano perplessi perché ritenevano che i banchi del mercato avrebbero coperto le vetrine dei negozi. Tutto quanto sopra da me affermato è stato verbalizzato nel registro delle riunioni della Consulta del Commercio. Inoltre devo ricordare che in Consiglio Comunale hanno votato a favore dello spostamento del mercato settimanale tutti i consiglieri presenti sia di maggioranza sia di opposizione. La dislocazione dei banchi non è stata di facile soluzione perché bisognava tener presente che si doveva lasciare lo spazio per il passaggio dei mezzi di soccorso (circa 4 metri) in tutto il perimetro del mercato e in considerazione che il mercato settimanale è composto di circa 130 bancarelle. Grazie al proficuo lavoro di tutti gli uffici comunali competenti siamo riusciti a dislocare tutti i banchi in Corso Matteotti e vie adiacenti. Una volta che il mercato ha iniziato a funzionare(Aprile e Maggio 2013) ci siamo accorti che vi era una criticità e cioè il blocco nell’uscita delle auto a nord della città, per capirci la chiusura di via Amendola( la via che dal grattacielo Bianchi va verso il Corso Matteotti). Visto che dal primo Giugno il mercato si trasferiva nella sede estiva del lungomare abbiamo deciso di eliminare la criticità sopra descritta partendo dal primo Ottobre data in cui il mercato sarebbe ritornato per il Corso, prendendo in considerazione due ipotesi su cui lavorare nei mesi estivi. La prima ipotesi era quella di aprire la circolazione alle auto nel tratto di lungomare sito tra il grattacielo Bianchi e l’Hotel Nicola Bianchi denominato Largo Porto Giulio con la delimitazione di una corsia con dissuasori della velocità e presenziata dal personale della Polizia Locale e dai Carabinieri in congedo, da aprire alle ore 06,00 e chiudere alle ore 15,00. Questa ipotesi includeva lo spostamento del mercato presso il lungomare non da Giugno ma da fine Aprile considerando che con l’arrivo della bella stagione la corsia aperta in Largo Porto Giulio poteva penalizzare le persone che passeggiavano sul lungomare. Essendo un traffico leggero non c’erano problemi con il manto che ricopre il lungomare. La seconda ipotesi era di trasferire parte dei banchi di via Amendola, di Piazza Brancondi e altre vie limitrofe in una delle vie centrali(o via Leopardi o via San Giovanni Bosco) congiungendo il mercato tramite via Mazzini e liberando l’uscita a Nord. Visto il risultato delle elezioni comunali non siamo riusciti a farlo ma sicuramente in caso di vittoria della nostra coalizione per Settembre tutto era sistemato. Il provvedimento che si vuole adottare con la delibera attuale non si può fare perché in via Amendola non c’è lo spazio per posizionare i banchi, le transennedelimitanti e lasciare la corsiaper il passaggio dei mezzi di soccorso. Inoltre per andare da via Amendola a Corso Matteotti bisognerebbe fare una curva a gomito vista la presenza delle transenne delimitanti la carreggiata per il passaggio delle auto, basta lo sbandamento di un automezzo per avere problemi seri . Inoltre come si fa a posizionare decine di transenne alla mattina e toglierle al pomeriggio. Penso che il comando della Polizia Municipale non possa esprimere un parere favorevole perché in contrasto con le normative della circolazione della strada e della sicurezza. Chi si assume la responsabilità di tale decisione mette a rischio l’incolumità sia degli operatori commerciali sia dei frequentatori del mercato. Mi è sembrato doveroso intervenire su questo tema non per polemizzare con qualcuno ma per spiegare quanto è stato fatto e quello che si doveva fare per il mercato settimanale del Giovedì. Grazie. 

 

Roberto Sampaolo

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