Teresa Lambertucci contesta le scelte di Comi di commissiarare la federazione provinciale del Pd.

Il Pd di recanati chiede la convocazione di una assemblea provinciale del partito, per dare alla federazione una guida dopo le dimissioni di Teresa Lambertucci, candidata alle regionali. « È trascorso ormai più di un mese, scrive Cristiano Saletti, dell’assemblea provinciale , dalle dimissioni del segretario Lambertucci e sono state quindi violate anche le più elementari norme di statuto, le quali prevedono che l’assemblea vada riunita entro quindici giorni». Un vuoto che doveva essere colmato con l’intervento del segretario regionale, Francesco Comi. «Il segretario regionale, non solo non ha provveduto a sollecitare una convocazione assembleare, ma si è fatto promotore di un organo ‘di commissariamento’ che per lo statuto è illegittimo», conclude Saletti. La notizia del ‘commissariamento’ coglie di sorpresa anche Teresa Lambertucci. «Le mie dimissioni non sono mai state accettate in via formale dal segretario regionale – spiega – né è mai stato dato avvio al percorso statutario, che prevede la convocazione dell’assemblea provinciale per la verifica della possibilità di eleggere un segretario in sostituzione. Comprensibile la scelta del presidente dell’assemblea di non procedere a questo adempimento, visto che si era nel pieno della campagna elettorale; meno comprensibile la scelta di nominare un comitato di reggenza e un commissario straordinario, come ha fatto il segretario regionale Comi. Ritengo che il commissariamento sia un atto inopportuno e grave. Aderisco pertanto alla richiesta di convocazione della direzione e dell’assemblea».

Su questo tema ascolta l'intervista a Teresa Lambertucci del direttore di radio Erre

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