
Stefano Terrucidoro, sparò per legittima difesa. E’ la conclusione cui è giunta la Procura che ha chiesto l’archiviazione dell’accusa di omicidio colposo. Il recanatese nella notte di Natale esplose un colpo di pistola, uccidendo Sali Kakuli, albanese che insieme ad altri tre complici stava tentando di entrare nella sua villa in contrada Ricciola. Per la Procura fu legittima difesa: Terrucidoro si trovo di fronte un uomo armato, che si dirigeva contro di lui con una grossa mazza in mano. La decisione finale, se archiviare il caso oppure no, spetta ora al giudice per le indagini preliminari.