Portiamo a vs conoscenza la grave situazione dell'asse viario di Via Rosario a Villa Musone di Loreto: l'aumento di Tir soprattutto di notte ed un traffico non più tollerabile hanno raggiunto un livello insostenibile per la sicurezza e la vita dei residenti oltre che dei pedoni.
Una situazione incancrenita che ha visto le promesse mai mantenute del tandem Pieroni-Niccoletti su viabilità alternative di sfogo al fine di sgravare questa via che è residenziale e non a norma per il doppio senso di circolazione.
La strada è troppo stretta in alcuni tratti. Non dovrebbe esserci la doppia corsia: infatti per diverse decine di metri il marciapiedi (indispensabile) non è mai stato realizzato perché avrebbe compromesso gli standard di legge dettati dal vigente Codice della Strada. Quindi la strada è pericolosa, lo si verifica percorrendo a piedi un lungo tratto: una carrozzina con disabile o una madre con passeggino non passano se non provocando uno spostamento dei mezzi in corsa (soprattutto camion) che devono invadere la corsia opposta.
La strada è classificata come residenziale poiché ha tutte le caratteristiche di strada di quartiere ma si è ritrovata unica strada di collegamento tra vari comuni e varie frazioni. Questo è molto grave poiché in fase di emergenza (o catastrofe) per la frazione di Villa Musone, essa si intaserebbe “ad imbuto” aggravando ulteriormente la situazione: si pensi all’esondazione del fiume Musone (siamo paralleli alla fascia di fiume a “grado R4 – a più elevato rischio”) o alla rottura della diga di Castreccioni (si vedano i Piani di Coordinamento Territoriali delle Province di Macerata e di Ancona).
La strada è percorsa da mezzi ad alta velocità poiché l’autovelox è sottoutilizzato e pressoché inefficace.
Il problema più grave in questi giorni è quello dei Tir: Autoarticolati, autocarri e autocisterne, spesso carichi di benzina e Gpl (o altre sostanze esplosive e altamente infiammabili, mettono a repentaglio l’incolumità dei residenti. Questi Tir spesso passano di notte o nelle ore serali quando sanno che non ci sono più controlli; di giorno a volte circolano (nonostante i divieti) perché i navigatori satellitari danno via Rosario come scorciatoia (la strada più breve) per raggiungere il comune di Recanati o la sua zona industriale “Squartabue”. CAMION CON CARICHI DI BALLE DI PAGLIA SENZA CHE QUESTE SIANO RICOPERTE COME VUOLE LA LEGGE , CON GRAVE PERICOLO SE CADONO SUI GIARDINI O PER LA VIA STESSA. DOVE VANNO SE C'E' UN DIVIETO? E PERCHE' NON CI SONO PIU' CONTROLLI?
L’inquinamento acustico. Molti residenti lamentano non solo l’elevato rumore di fondo ma anche le forti vibrazioni soprattutto al passaggio degli autoarticolati. Le vibrazioni hanno creato crepe nei muri affacciati sulla via e a volte cadono anche le suppellettili (bicchieri e piatti) nelle case più ravvicinate all’asse stradale. Il fenomeno è accentuato dalla presenza di buche o avvallamenti del terreno dovuti ad una disomogenea e vecchia asfaltatura frutto dei vari rattoppi da quattordici anni a questa parte senza un rifacimento serio e strutturato dell’intero manto stradale (con una necessaria uniformità lungo l’intera via). La situazione del manto stradale risulta peggiorata negli ultimi mesi a causa di lavori per vari cantieri edili nella zona.
L’inquinamento dell’aria. L’elevato passaggio/orario di auto e camion con la conseguente emissione di polveri sottili dovuti ai gas di scarico nonché ai metalli pesanti delle frizioni e dei freni delle auto medesime costituiscono un assillante problema per chi vive in via Rosario. Diversi sono i casi di soggetti ammalati di tumore, spesso alle vie respiratorie, non citabili nella presente missiva per ragioni di privacy.
L’assenza di tutele per anziani, malati e bambini. Impossibile per anziani e bambini piccoli attraversare la strada, anche sulle stesse strisce pedonali, dove si sono verificati investimenti stradali. Impossibile con l’elevato flusso di auto in certi orari e con la velocità sostenuta di queste, attraversare la strada se non in punti molto più estremi.
Sarebbe necessaria l’istituzione, sempre più improcrastinabile, del senso unico di circolazione stradale, da attuarsi, nel breve periodo, anche in via sperimentale. Andrebbe attuato anche quanto deliberato con Atto di Consiglio Comunale n. 81 del 17.09.2014 avente ad oggetto “messa in sicurezza via Rosario”; UNA DELIBERA CHE LA GIUNTA NICCOLETTI HA VOTATO E POI PUNTUALMENTE NON HA RISPETTATO.
IL SINDACO VADA A CASA SE NON E'INGRADO DA DECENNI, PRIMA COME ASSESSORE POI COME SINDACO, DI GESTIRE TALE SITUAZIONE.
CI DOMANDIAMO INOLTRE CHE COSA FA IL NUOVO ASSESSORE??? ASPETTANO CHE CI SCAPPI IL MORTO?
Il Presidente del Comitato
Franco Lardini
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