Si è concluso con enorme successo e unanime consenso l’evento “Racconto la mia scuola con un logo”, organizzato dall’Istituto comprensivo Nicola Badaloni, nel pomeriggio del 25 ottobre presso l’auditorium dell’Infinito Campus. Una linea continua che, assumendo varie direzioni, crea un insieme di torri e campanili riconducibili, idealmente, al nostro passato storico e condensa in sè gli aspetti identificativi dei quartieri storici dove si trovano le scuole del comprensivo, dando un suggello di valore all’intera istituzione scolastica: le torri svettano verso l’alto secondo una logica di aspirazione a crescere e migliorarsi insieme. In sala numerosi docenti, genitori, alunni. Sono, inoltre, intervenuti a portare il loro saluto ed apprezzamento il Dirigente Scolastico dott. Giuseppe Carestia, l’assessore alle Culture e all’istruzione prof.ssa Rita Soccio, il Sindaco Francesco Fiordomo. Nei loro interventi sono stati più volte sottolineati la portata e la valenza della ricerca storica che viene condotta nell’istituto ed il ruolo vivo ed attivo delle scuole dell’I.C. Badaloni sia nel centro storico di Recanati sia nelle aree sub urbane. Tra i presenti, la presidente del consiglio di Istituto Audrey Simonetti, la presidente del Lions Club Recanati Loreto Host Elvira Lizzio (partner e promotore di eventi col comprensivo Badaloni) e, per la stampa, la giornalista Nikla Cingolani, responsabile di “Cronache cult”.
Grazie al progetto “Racconto la mia scuola con un logo” gli alunni, con la guida ed il contributo di tutto il corpo docente, sono arrivati alla creazione di loghi che fossero un’efficace sintesi visiva della storia e degli aspetti identificativi del proprio plesso scolastico e di quello generale dell’Istituto Comprensivo.
La presentazione dei loghi è stata un’occasione per raccontare – anche attraverso un cortometraggio realizzato dalle insegnanti coordinatrici del progetto Antonella Chiusaroli e Antonella Maggini – ben oltre cento anni di storia, di personaggi e di monumenti di Recanati, nel corso dei quali le scuole che oggi fanno parte dell’I.C. Nicola Badaloni hanno avuto sempre il ruolo di protagoniste attive. La proiezione, “walking” virtuale nel tempo e nello spazio, è stata molto apprezzata, anche grazie alla presenza, nel video, di numerose foto d’epoca e di archivio, frutto di una ricerca storico-documentaria attenta a coniugare la tradizione con l’innovazione digitale.
Gli interventi delle docenti hanno dato evidenza ai molteplici aspetti che hanno reso questo progetto significativo. Antonella Chiusaroli ha curato la spiegazione della parte tecnico-artistica e la lettura iconografica e simbolica dei loghi dei singoli plessi. Antonella Maggini si è occupata di valorizzare la ricerca storica alla base del progetto, dando nuova luce a personaggi di calibro legati all’Istituto, quali Nicola Badaloni ed Augusto Piccioni, in arte Momus, troppo spesso dimenticati. Francesca Chiusaroli, docente presso l’Università degli Studi di Macerata che collabora da anni con l’I.C.Badaloni, ha approfondito l’argomento delle scritture brevi ed iconiche dall’antichità ad oggi ed ha presentato, a questo proposito, il frutto di un complesso progetto universitario da lei coordinato, ovvero la pubblicazione del “Pinocchio” di Collodi tutto tradotto in emoji.
In chiusura sono stati consegnati al Dirigente, alle personalità presenti e ad una rappresentanza di docenti, le stampe su pergamena dei loghi di Istituto e di plesso, di cui d’ora in poi ogni scuola dell’I.C.Badaloni si potrà fregiare.
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