Truffa da 200 mila euro all’Inps

Macerata. 25 immigrati denunciati per aver rilasciato false dichiarazioni ed ottenuto sussidi economici pubblici senza averne diritto.

I finanzieri di Camerino, nel corso dell’operazione denominata “KARONTE”, hanno scoperto un sistema di frode attuato da cittadini extracomunitari al fine di truffare l’Inps per beneficiare del cd. assegno sociale.

Da tempo le Fiamme Gialle camerti tenevano sotto osservazione alcuni soggetti extracomunitari (per lo più di nazionalità albanese) che, sebbene non svolgessero alcuna attività lavorativa, risultavano trascorrere gran parte della giornata presso alcuni bar della zona dediti all’uso delle V-slot machine, nonché al consumo di bevande alcoliche.

Proprio dall’esame di queste situazioni è emerso che alcuni di essi sono risultati percettori, per conto di propri familiari, di erogazioni pubbliche  ed in particolare di assegni sociali.

Nell’ambito dell’operazione denominata “KARONTE” i finanzieri hanno iniziato a svolgere i preliminari accertamenti per la verifica della regolarità di tali sussidi erogati dall’INPS.

All’emergere delle prime situazioni irregolari i militari, coordinati dalla Procura della Repubblica camerte, hanno sviluppato gli accertamenti su tutti i soggetti extracomunitari percettori di assegno sociale domiciliati nell’alto maceratese.

Dagli accertamenti effettuati su 50 posizioni, sono emersi 25 soggetti extracomunitari che  nel periodo 2007/2013 avevano riscosso assegni sociali, non spettanti, per un importo complessivo di euro 200.000 circa. La situazione rilevata è stata immediatamente segnalata alla Direzione Provinciale dell’INPS di Macerata per le conseguenti azioni di revoca o sospensione del sussidio.

Nel dettaglio è stato accertato che in qualche caso i percettori erano addirittura irreperibili in Italia e l’assegno sociale veniva incassato dai familiari su un conto corrente cointestato, mentre in altri  casi gli extracomunitari avevano fatto rientro nel proprio Paese per un tempo superiore a quello consentito dalla legge.

Tutti i soggetti sono stati denunciati alla A.G. di Camerino per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato.

L’operazione conferma l’importante ruolo della Guardia di Finanza nel controllo della spesa pubblica ed appare evidente  la necessità di estendere questo tipo di accertamento, visto quanto accertato in una piccola realtà dell’entroterra maceratese.

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