Tumulazione Lucio Magri

Questa mattina alle 11 tumulazione al cimitero cittadino della salma di Magri


lo accompagneranno, insieme agli amici più stretti e i familiari, le note del requiem di Mozart

Recanati
E’ previsto per questa mattina alle ore 11 l’arrivo al cimitero di Recanati della salma di Lucio Magri, 79 anni, figura storica della sinistra italiana e fondatore nel 1969 del Manifesto, morto in Svizzera assistito da un amico nella volontà di porre fine alla sua vita. Sarà una cerimonia semplice per la quale, però, sono previste presenze importanti di deputati, amici e di vecchi collaboratori del Manifesto come Luciana Castellina e Valentino Parlato. In questi giorni molte persone si sono recate in visita all’edicola funeraria di Magri, incastonata fra le vecchie cappelline vicino all’ingresso del cimitero di Recanati e accanto a quella di Giacomo Brodolini, Ministro del Lavoro e padre dello Statuto dei Lavoratori. La salma sarà tumulata nella tomba che Magri aveva fatto preparare per la sua compagna di vita, Mara Caltagirone, 63 anni, scomparsa due anni fa. Inizialmente la donna era stata sepolta a Macerata, sua città natale, ma Magri non era non contento di questa sistemazione tanto che riuscì a trovare, con l’aiuto del suo amico Carlo Latini, una piccola area edificabile nella parte vecchia del cimitero di Recanati, città cara alla inseparabile coppia, per costruirvi una tomba solo per loro due. Saranno momenti toccanti perché la breve cerimonia sarà accompagnata dalle note del requiem di Mozart, esaudendo un espresso desiderio che Magri aveva più volte manifestato in vita. Per l’occasione sarà garantito anche un servizio d’ordine particolare, considerata anche la presenza di personalità del mondo della politica e della cultura. A suo tempo la sezione recanatese del movimento politico della sinistra intellettuale, di cui Magri era un leader, contava molti inscritti, fra cui l’attuale presidente di Bolognafiere, Duccio Campagnoli.

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