Ci scrive l’assessore Armando Taddei

RECANATI. di Armando Taddei. Alcuni articoli usciti sul Resto del Carlino e sul blog di Radio Erre in questi ultimi giorni, mi hanno sollecitato alcune riflessioni sul modo di pensare e fare la politica a Recanati e sul modo che questo si riflette sull’informazione ai cittadini. Il risultato che emerge è che l’azione politica condotta con veemenza contro i singoli personaggi raccontando mezze verità o addirittura sciocchezze, quando poi l’informazione raccoglie queste notizie come vengono date e funge da cassa di risonanza, il cittadino rimane interdetto o giustamente scandalizzato. Così non sarebbe se le cose fossero raccontate più compiutamente o meno artificiosamente dai vari rappresentanti dell’opposizione.

Il caso del nostro ospedale è emblematico, per prima cosa si dice che il nostro ospedale chiude quando tutti sanno che non è vero. Poi si dice che Tizio e Caio sono responsabili della chiusura, sapendo bene di gettare gratuitamente fango su delle persone e che ci sono leggi e norme che impongono percorsi ben delineati per tutti gli ospedali minori. Si dice poi che il sindaco tal dei tali, protestando in piazza e quindi non accettando la legge è un eroe e non un ruffiano, a nessuno viene in mente che forse è troppo facile protestare in piazza con lo sguardo al consenso elettorale locale, e che comunque a poco serve protestare, meglio cercare di salvare il salvabile, come si sta facendo a Recanati.

Un altro caso è quello del punto prelievi alla croce gialla e allo scandalo suscitato. Se togliamo il fatto etico/morale per cui io, con la posizione politica che occupo, non sarei mai andato a svolgere la mia attività all’interno della croce gialla ma sarei andato in affitto da qualche altra parte, per il resto mi sembra tutto poco scandaloso. E’ evidente la voglia di attaccare politicamente i singoli, infatti il dirigente del comune dice che la Clinica Lab è legittimata a svolgere l’attività in quei locali, e allora è normale che l’amministrazione si fidi del suo dirigente. E comunque la Clinica Lab offre un servizio alla città che nessun altro vuole offrire e quindi non è stata scelta a scapito di qualche altra ditta. In passato invece era stato aperto un punto prelievi dalla ASUR,esterno all’ospedale, al poliambulatorio, mi dicono sia stato boicottato dalla struttura ospedaliera per ragioni non proprio nobili e quindi successivamente chiuso.

Spassoso infine il caso del manto sintetico del campo di via C. Battisti, tutti giocano sull’equivoco e sulle parole per insinuare e alzare un polverone sul nulla.

E’ vero si poteva fare una delibera che mettesse tutto nero su bianco, ma il fatto che un comune ci chieda una parte del manto destinato alla discarica e che il restante sintetico venga regalato ad associazioni o privati non giustifica le insinuazioni fatte sull’uso di questo bene. Sulla tossicità poi si sfiora il ridicolo, indipendentemente da chi lo dice. Invece essendo gomma è normale che venga catalogato come rifiuto speciale, come il filo della luce o del telefono.

Caro Asterio il mio invito allora è di usare cautela e di sviscerare le questioni che ti vengono poste da chi è unicamente interessato all’effetto shock, tu invece, che sei interessato ad informare in modo compiuto il cittadino, in questo clima avrai un lavoro aggiuntivo da fare e sono sicuro che lo farai al meglio.

Armando detto Nino Taddei – assessore udc –

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