IL ROTTAMATORE DI RECANATI

RECANATI. Comunicato stampa della lista Per Recanati. L’ultima perla del sindaco rottamatore di Recanati è la propabile perdita di un Circolo Didattico con ripercussioni anche per l’occupazione, oltre che per gli alunni ed i genitori di alcuni quartieri periferici.

Dopo aver fatto chiudere l’ospedale, abbattuto lo storico campo sportivo, venduto la farmacia comunale, permesso la chiusura del giudice di pace, devastato le colline recanatesi autorizzando pannelli nei luoghi più suggestivi in cambio di IMU, Addizionale IRPEF e Tassa sui Rifiuti più alte d’Italia, oggi scorrono a fiumi le lacrime di coccodrillo di amministratori incapaci di difendere il patrimonio pubblico che hanno trovato in eredità!

Se anche i comuni di Appignano e Montefano prendono le distanze da Recanati significa che siamo una città in coma profondo.

Per le scuole recanatesi nessun progetto e nessuna prospettiva nei programmi dell’amministrazione, solo tante lettere propagandistiche alle famiglie per vantare il nulla spendendo migliaia di euro in buste e spedizioni.

Eppure l’opposizione nel corso del Consiglio Comunale sul riordino della scuola aveva espresso le sue perplessità per scelte superficiali e contrarie a molti atti ufficiali degli operatori del mondo della scuola recanatese, proponendo idee alternative e coraggiose, condivise con il Comune di Montefano.

Oggi dopo le passarelle del Sindaco rottamatore all’interno delle scuole ci troveremo una città ancora più povera di servizi pubblici!

Montefano in questi 3 anni ha avuto dalla sua amministrazione una nuova scuola, appena inaugurata, ed un rinnovato asilo… Recanati una scuola all’interno del complesso storico di Sant’Agostino, ancora puntellata da travi in ferro per il pericolo che tutto crolli, e tagli ai trasferimenti agli Istituti Scolastici… forse già risparmiare sulle lettere auto celebrative del Sindaco avrebbe permesso di trasferire qualche soldo in più.

Visti gli andazzi della politica attuale siamo sicuri che miglior testimonial in Italia della rottamazione di una città non possa esserci…

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