Fiordomo non tira i pomodori ma se li mangia a pranzo con Ceriscioli

Il nostro Sindaco i pomodori sicuramente non li lancia ma forse li mangia a pranzo con Ceriscioli (vedi foto dei primi di Dicembre 2015).
Ora che e' uscita la notizia della chiusuara (depotenziamento a semplici interventi ambulatoriali), dal 1 Febbraio, del reparto di chirurgia della struttura ospedaliera recanatese mostra sorpresa, indignazione, lancia accuse precise e al suo commensale presidente di regione chiede chiarezza e responsabilita'. Addirittura? Ceriscioli non ci avra' dormito in queste notti!! Peccato che questo sia il solito modo di prendere in giro i propri concittadini che gli hanno rinnovato il mandato anche per difendere il loro diritto alla salute. Si, perche' era tutto scritto nero su bianco dal 2013 (DGR 735/2013), ma lui evidentemente si fida piu' di quello che si dice che di atti formali della Regione Marche. Il piano nazionale e di seguito regionale e locale e' oramai chiaro a tutti: distruzione della sanita' pubblica a favore di quella privata, ad esempio basta confrontare in quanto tempo si riesce ad ottenere un esame nelle strutture pubbliche e confrontarlo con il tempo di attesa nelle strutture private ma convenzionate. Ora il nostro primo cittadino si chiede anche che fine fara' l'RSA e la lungodegenza. Non volendo mandargli per traverso un altro pasto vorremmo avvisarlo che il 22 Dicembre 2015, un mese fa', la giunta regionale ha prodotto un'altra delibera, la 1183/15 (se volesse leggerla), dove converte le case della salute di tipo C (Recanati) in Ospedale di Comunita': una struttura residenziale in grado di erogare assistenza sanitaria di BREVE DURATA. Esso è riservato a quei pazienti che, pur non presentando patologie acute ad elevata necessità di assistenza medica, non possono tuttavia essere assistiti adeguatamente a domicilio per motivi socio sanitari. Vuoi vedere che toglieranno anche questi servizi a Recanati? Speriamo proprio di no ma se cosi' dovesse essere almeno questa volta il sindaco non dovra' dimostrarsi sorpreso ed indignato, non dovra' chiedere spiegazioni, non dovra' battere pugni sul tavolo (tanto sembra non spaventare nessuno) ma potra' pasteggiare con tranquillita' e Ceriscioli potra' dormire sonni tranquilli. Nel frattempo noi ai cittadini recanatesi che dovessero avere problemi di salute, oltre ad augurare una prontissima guarigione, auguriamo anche BUON VIAGGIO.

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