I commercianti di via Antici e via Montemorello a Recanati giocano a carte sulle vie deserte

Ci scherzano su per non drammatizzare troppo i commercianti di Montemorello e dicono che potrebbero anche collocare i tavolini in mezzo alla strada e mettersi a giocare a carte o bere un buon bicchiere di vino perché tanto da quelle parti non passa ormai più nessuno. Lo sconforto è grande per la situazione tragica che sta vivendo il commercio nell’antico rione che si sviluppa intorno a casa Leopardi.

Ci sarebbe da non crederci perché una tale preziosa vicinanza dovrebbe portare ricchezza al quartiere, che gode anche della presenza dell’ospedale, ma non è così. Lo provano i tanti negozi che in questi ultimi anni hanno spento le luci e abbassato le saracinesche, scelta che è andata avanti di pari passo con la chiusura dei reparti e servizi del Santa Lucia. Intanto sono in attesa del trasferimento del poliambulatorio e della Rsa all’interno dell’ospedale. “Ma cosa si attende, si domanda la titolare di una tabaccheria, quando ormai tutto è un cimitero?”

Situazione drammatica che i commercianti di Montemorello condividono in questo particolare momento con i loro colleghi di via Roma da quando la piccola via Antici, che collegava queste due parti del centro storico, è stata, ormai da più di un mese, chiusa da transenne che impediscono il passaggio di auto. Questa è l’amara “ricompensa”, si fa per dire, che hanno ottenuto dopo che era stato chiesto loro di portare pazienza e sopportare i disagi derivanti dai lavori iniziati nei primi giorni di febbraio per la nuova pavimentazione.

Oltre il danno la beffa. Perché “gli amministratori e i tecnici non hanno neppure avuto l’accortezza di avvisarci che il traffico sarebbe stato sconvolto in modo da far desistere gli automobilisti a percorrere via Roma”, osserva amareggiata la titolare dell’unico esercizio presente in via Antici. Il risultato è che le attività economiche stanno morendo e nessuno sembra più di tanto preoccuparsene.

A nulla è valso neanche il tentativo di avere udienza con il sindaco perché ad oggi, dicono i commercianti di via Roma, non c’è stato verso di essere ricevuti. Più fortunati gli operatori economici di Montemorello che sono riusciti ad incontrarsi con il primo cittadino neanche una settimana fa, anche se hanno portato a casa poco o nulla, solo una vaga assicurazione che si sarebbe riflettuto sulle loro richieste, prima fra tutte la rimozione delle transenne. Troppo poco.

“Bocciata, in seduta stante, invece, riferisce il titolare di un negozio di articoli di abbigliamento, la richiesta di parcheggi liberi per brevi soste per i clienti nell’area adiacente al convento dei Cappuccini dove invece i posto auto sono tutti a pagamento.” Corre voce, infine, che si vorrebbe rendere a senso unico anche Porta Nuova: altra tegola per tutte le partite iva della zona.

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