I soliti atti vandalici notturni

RECANATI. Ennesimo sabato notte all’insegna delle bravate dei soliti balordi. Questa volta se la sono presa con gli arredi floreali del centro storico, in modo particolare con le grosse fioriere poste all’ingresso dei giardini pubblici, piazzale B.Gigli e davanti alla chiesetta di San Michele.

Neanche sette giorni fa, sono stati devastati gli stessi ornamenti privati posti all’altezza di Porta Marina e lungo le vie del rione San Vito.

Ciò che fa senso è la sensazione di impunità di questi atti vandalici, malgrado sia da tempo operante un costoso sistema di sorveglianza, tramite telecamere, del centro storico. I cittadini si domandano se servono a qualcosa e, se si, perché non si fanno almeno pagare alle famiglie, di questi ragazzi terribili, i danni di queste scorribande.  Oppure anche le telecamere costituiscono, al pari delle fioriere, un arredo urbano?

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