sospesa la licenza del bar infinito caffè

Tempi duri per i locali pubblici recanatesi per via dei controlli che vengono operati da qualche tempo nel fine settimana dalle forze di polizia in collaborazione con i Carabinieri della locale stazione, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e il  reparto Prevenzione Crimine di Pescara e del nucleo cinofili della Questura di Ancona nel tentativo di prevenire e reprimere reati. E’ stato notificato proprio in questi giorni, dalla Questura di Macerata, un altro provvedimento di sospensione della licenza per giorni 10, all’ esercizio pubblico “L’ Infinito Caffè sito in Via Colle dell’ Infinito di Recanati. Dai controlli effettuati, infatti, erano state individuate e controllate in più di una circostanza persone frequentatrici del locale, ritenute pericolose. Come si ricorderà un provvedimento ancora più pesante era stato adottato dal Questore nel mese scorso, su proposta avanzata dalla Stazione Carabinieri di Recanati, a carico del “Gran Bar” di Piazza Europa, con la sospensione della licenza commerciale per 15 giorni. Nel locale erano state infatti identificate più volte persone pericolose ed infine, nella notte del 29.01.2012, era avvenuto un grave episodio: una pattuglia di Carabinieri era intervenuta in seguito ad una  segnalazione di una lite tra avventori. Tre persone, a vario titolo, vennero tratte in arresto per aver aggredito i militari intervenuti, che riportarono serie lesioni. E provocando  danneggiamenti alla loro Stazione Mobile. Ma sembra che un altro locale, a ridosso del centro storico, sotto il controllo delle forze dell’ordine da diverso tempo, sia a rischio chiusura per un paio di settimane. Anche in questo caso a pesare sul provvedimento è stata l’identificazione di abituali avventori ritenuti soggetti pericolosi. Inoltre nel corso dei molteplici servizi effettuati, sono state identificate  circa 650 persone e controllati 300 veicoli. Tale coordinamento si inserisce nella strategia di lavoro di squadra e sinergia operativa voluta fortemente dal Questore della Provincia di Macerata per contrastare i fenomeni criminosi.

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