Manovra finanziaria da 3 milioni e 220 mila euro. Un vero salasso per i recanatesi.

Si caratterizza per l’aumento record della pressione fiscale del 30% ed il taglio ai servizi sociali la finanziaria approvata dalla giunta che presto arriverà in Consiglio. Una mazzata che graverà sulle tasche dei recanatesi per 3 milioni e 220 mila euro. L’IMU ordinaria, introdotta al massimo consentito 10,6 per mille, finirà per colpire aziende, commercio ed agricoltura; settori già stremati dalla crisi economica. La tassa di soggiorno allontanerà i turisti da Recanati e contribuirà ad affossare un comparto già in crisi.
Le famiglie poi, già messe a dura prova da cassa integrazione e licenziamenti dovranno sobbarcarsi una raffica di aumenti a cominciare dall’IRPEF, buoni pasto, trasporto scolastico, asilo, assistenza domiciliare. Proibitivo diventerà mandare i figli alle colonie visti i rincari che partiranno dal 50% per i redditi più bassi. Tagli inspiegabili e vergognosi per il sociale e la scuola. Servizi di prevenzione ed assistenza alle persone in difficoltà, tanto necessari in periodi come questi, avranno una compressione della spesa di 280.000 euro rispetto all’assestato del 2011. Non verranno risparmiate nemmeno le società sportive che dovranno corrispondere canoni maggiori al Comune per l’utilizzo di impianti e palestre.
Nessuna riduzione dei costi della politica aumentati di 80.000 euro rispetto al 2008 e delle spese per feste e spettacoli.
Non ci faremo mancare niente per la tappa del giro d’Italia e lieviteranno di 220.000 euro le spese per la cultura. Nonostante non abbiamo ancora coperto i costi per l’emergenza neve riduciamo il capitolo relativo alla viabilità di 324.000 euro e confermiamo la spesa di un milione di euro per ascensori tanto inutili quanto inopportuni costruiti nel lato opposto a quello dove realizzeremo i parcheggi.
Certo la manovra “salva Italia” varata dal governo Monti imponeva sacrifici, ma si auspicava scelte più oculate e vicine ai bisogni della gente operate con la condivisione di parti sociali e forze politiche. Il PDL sta lavorando ad una serie di emendamenti e proposte da sottoporre al Consiglio per apportare correttivi ad una manovra che se approvata così finirà per dare la mazzata finale a molte attività produttive e lasciare nella disperazione non poche famiglie.