Pronto a firmare altre dieci ordinanze

Altro che in ritirata sul problema ospedale! Il sindaco Francesco Fiordomo sfodera tanta grinta e la volontà di rimanere in trincea a difesa del S.Lucia. “E’ completamente sbagliata l’impressione che il sindaco, afferma il primo cittadino, si sia affievolito nella lotta per i servizi a Recanati e nel territorio. Io non sono alla ricerca di visibilità politica, ma ho il dovere di affrontare e risolvere questi problemi interloquendo con la Regione Marche, portando proposte e progetti oltre che la testimonianza della rabbia della gente.”

Sulla chiusura del punto nascita aveva detto che la legge deve essere uguale per tutti.

Io non ho arretrato di un passo. Se c’è una legge nazionale da applicare non c’è ordinanza che io posso prendere che tenga. La Regione, però, se interpreta la legge, lo deve fare allo stesso modo per tutti. Per cui io dico che Villa Igea deve chiudere.

Non farà, quindi, alcuna ordinanza d’ora in poi?

Non ho detto questo. Se c’è un altro sgarro alla radiologia io sono pronto a firmare altre dieci ordinanze. Noi dobbiamo pensare ad un progetto per la città e il territorio.

Che cosa critica maggiormente di questa protesta in atto in città e sul territorio.

Si continua a dire che l’ospedale chiude e questo non è vero. A forza di dirlo si finisce solo per fare del male veramente al S. Lucia. Semmai è un ospedale che deve trasformarsi ma non perderà altri servizi. Non si nascerà a Recanati ma il prima e il dopo si farà a Recanati.

Alla Regione cosa chiede?

Chiediamo atti concreti come lo è quello della chiusura del punto nascita. Lo stesso, nero su bianco, lo vogliamo per la lungodegenza che deve partire contestualmente con la chiusura del dipartimento materno infantile. Vogliamo un impegno formale dalla Regione per gli investimenti che sono utili per rimodulare l’ospedale in modo che il poliambulatorio e la Rsa possano esser trasferiti nella struttura. Avere nuovi macchinari per l’oculistica e la dialisi sino ad arrivare alla sistemazione del piazzale all’ingresso che è da quarto mondo.

Per la chirurgia?

Il ciclo breve sta producendo ottimi risultati. Ci sono medici specialisti, che vengono ad operare a Recanti, come Simonacci per la dermatologia e presto avremo anche l’oculista.

C’è un caso Massaccesi?

L’assessore ha sbagliato a partecipare alla manifestazione in Regione insieme al comitato e ad alcune forze politiche. Lui, come amministratore, ha altri canali da percorrere che quelli della protesta di piazza. Deve andare ad Ancona, come faccio io, se vuole parlare di questi problemi.

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