NON SI NASCE PIU’ A RECANATI

la nota del Comitato Spontaneo per la Difesa Dell’Ospedale Santa Lucia di Recanati Condividiamo e sosteniamo pienamente l’azione che il Comitato per la difesa dell’ospedale di Cingoli sta attuando da diversi giorni presiedendo il piazzale adiacente il nosocomio cingolano, al fine di non far abbassare la guardia sulle richieste di potenziamento.  Comprendiamo bene la loro battaglia perché è anche la nostra, sono ormai anni che come noi si battono per non perdere gli importantissimi servizi sanitari necessari per il loro territorio. Chi crede più ai Signori “capi” della nostra Regione, ci hanno fatto grandi promesse nei tempi e invece ci ritroviamo con un niente…..parlano tanto di Area vasta 3, ma dov’è, che cos’è? Non ha una personalità giuridica, non ha un programma, l’unica cosa che stiamo vedendo è lo smantellamento del Santa Lucia per “guarnire” il nosocomio Civitanovese, che per altro è a due passi l’ospedale di Fermo, dove ci sono delle eccellenze ed  un ottimo collegamento stradale, a differenza del nostro territorio.  In un comunicato stampa di questi giorni il Governatore Spacca disegna con la penna in mano la mappa o meglio la geografia della sanità marchigiana così distribuita: un ospedale regionale che sarà Torrette;attorno ad Ancona opereranno tre ospedali Ancona Sud/Inrca(che ancora non esiste) Jesi al quale aggiungiamo Fabriano che in quanto sua città è intoccabile e Senigallia; insieme opereranno a Nord i presidi di Pesaro-Fano-Urbino che ovviamente rimangono tutti in essere; a Sud Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto; e quelli di Macerata e Fermo-Civitanova.  Come mai si parla di Fermo-Civitanova come se fosse un unico presidio? Sembra quasi che il nostro territorio voglia essere dirottato verso l’ormai nota struttura privata della costa. Ci sono forse interessi privati?  Nel comunicato dice che le eccellenze come quella di Mazzoni servono per evitare che all’ospedale regionale affluiscano ricoveri impropri, ma se ci sono ricoveri impropri, a che cosa servono le eccellenze? Ci chiediamo se Spacca conosce il nostro territorio,se lo conosce fisicamente, geograficamente, se ha presente i collegamenti stradali…beh forse ci hanno concesso di avere un’altra autoambulanza, magari se non spiriamo per la strada riusciamo a cavarcela, ma poi se ci sono contemporaneamente diverse urgenze, a quale santo dobbiamo appellarci???  Hanno utilizzato ogni mezzo per depotenziare il nostro ospedale, parliamo di nostro, ma è di tutto questo martoriato territorio, il Santa Lucia era un fiore all’occhiello e con i suoi numeri aveva il suo perché, purtroppo l’hanno spogliato di tutto perfino delle proprietà lasciate dai benefattori recanatesi che non potevano essere toccate per altro se non per il Santa Lucia, ma anche qui non si è rispettata la volontà di chi ha donato.

 Vogliamo terminare però con un’interrogativo, che non lasceremo correre facilmente, finchè non sapremo la verità: CHE FINE HANNO FATTO I CINQUEMILIRDICINQUECENTOOTTANTA MILIONI delle vecchie lire che la Regione ha incassato dalla vendita dei terreni dell’Ospedale Santa Lucia di Recanati?

 

 

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