
Trieste si conferma tabu’ per la Fortezza Recanati, anche nella lotta per andare in Lega 2. Nella semi finale play off della DNA i ragazzi di Piero Coen sono usciti sconfitti in gara 1 con il punteggio di 76-67. Giovedì return match al PalaCingolani con possibile diretta televisiva su Sport Italia 2. Per continuare ad alimentare il sogno di promozione nel trentesimo anniversario della fondazione, i giallo blu sono chiamati a vincere per poi tentare il colpaccio in terra giuliana in gara 3 domenica prossima. Piu’ continui e concreti i padroni di casa, mentre Pierini e compagni giocano solo a sprazzi. I ritmi sono subito molto alti a inizio match: sul 7-5 dopo tre minuti, parte un break repentino da parte dell’AcegasAps: La Fortezza paga invece la brillantezza e la velocità dei giuliani che vanno sul 15-5 in un batter di ciglia. Recanati non si perde d’animo, trovando soluzioni variegate per attaccare il ferro avversario: in questo modo gli ospiti arrivano a una sola lunghezza da recuperare all’8′ (17-16). Il finale di frazione è però a favore dei padroni di casa, con un nuovo allungo interno per il contro-parziale di 7-2 (24-18 il punteggio alla prima sirena). La compagine di Piero Coen soffre molto sotto i tabelloni in apertura di seconda frazione, con Trieste che riesce a recuperare diverse carambole in attacco per doppi o tripli possessi consecutivi: l’attacco leopardiano viene sporcato dalla difesa asfissiante dell’AcegasAps, abile a riversarsi in contropiede coi propri piccoli. Recanati è in ritardo di dieci al 14′ (32-22) e cerca di non imbarcare ulteriore acqua cercando le penetrazioni in area avversaria di Evangelisti, unico vero faro offensivo dei marchigiani in questa fase: i suoi 7 punti in poco meno di 3 minuti danno ossigeno a La Fortezza, sul -3 al tè di metà gara. Senza Gandini, tenuto precauzionalmente da Dalmasson in panca con tre falli, Recanati cerca e trova un buon Chiarello in area pitturata: gli ospiti rimangono dunque attaccati all’AcegasAps in maniera costante nei primi minuti della ripresa, pagando però dazio subito dopo con due palle perse di fila e tre triple messe a segno dai giuliani (49-40 al 27′). Il “timido” risveglio di Traini, sin lì impalpabile e al di sotto delle aspettative, forse anche perché marcatissimo dalla difesa giuliana, sembra poter ricucire almeno parte dello strappo, in realtà Trieste sale in cattedra con un Ferraro infallibile dalla linea della carità (6/6): La Fortezza scivola sino a -11, chiudendo sul 55-46 il terzo quarto. Il canto del cigno marchigiano arriva in apertura dell’ultima frazione: Recanati non segna per tre minuti consecutivi, l’Acegas ne approfitta per volare al massimo vantaggio. Il +18 al 33′, con Zaccariello assoluto protagonista dai 6 metri e 75, spacca definitivamente in due il match: i leopardiani con un lampo d’orgoglio riusciranno a tornare sino a -7, ma il tempo ormai scorre inesorabile e i secondi che mancano alla sirena finale sono troppo pochi, arrivano dunque i liberi di Carra nel finale a blindare ulteriormente la contesa. Giovedì sera (ore 20.30) andrà in scena gara-due al palasport recanatese,
domenica (ore 18) si tornerebbe a Trieste per l’eventuale bella che in ogni caso promuoverebbe una delle due squadre alla finale per la promozione in Legadue. A Recanati le speranze dei tifosi sono sempre ben vive.
Tabellino:
Acegas Trieste: Scutiero, Zaccariello 14, Mastrangelo 8, Ruzzier 6, Maganza 2, Moruzzi 16, Ferrao 10, Carra 16, Gandini 4, Cecchini 4. All. Dalmasson
La Fortezza Recanati: Centanni 5, Ceron 2, Fossati 5, Evangelisti 18, Pierini 4, Chiarello 8, Cecchetti 2, Magrini, Pierangeli 11, Traini 12. All. Coen
Parziali: 24-17, 10-14, 21-15, 21-21