RSA a Montefano: porte chiuse al sindacato

“Aprite quelle porte”, questo il titolo dell’iniziativa intrapresa dal Sindacato Pensionati Italiani CGIL per verificare le condizioni di vita degli anziani ospiti nelle strutture residenziali, accertando la qualità dei servizi e smascherare le eventuali “case di riposo-lager”.

I molteplici casi di cronaca registrati negli ultimi anni ci dicono, purtroppo, che questa preoccupazione non è infondata e come ha sottolineato il Segretario Provinciale dello SPI di Macerata, Marcucci (nella foto) “…queste strutture non possono essere considerate dei semplici parcheggi in attesa della fine della vita dei suoi ospiti, ma devono essere residenze in cui gli anziani possano condurre un’esistenza dignitosa ed il più possibile serena”.

Nell’ambito di questa Campagna, la Lega dello SPI CGIL di Recanati (competente per territorio)  ha chiesto un incontro all’Amministrazione comunale di Montefano per ciò che riguarda le problematiche della Residenza Protetta presente nell’ambito del suddetto Comune, anche nel rispetto della convenzione tra ASUR e Residenza Protetta che all’art. 18, comma 4 recita: ”ai componenti dei tavoli zonali di monitoraggio (compreso il sindacato) sono garantite le opportunità di verifica alla corretta applicazione della presente convenzione”.

Incontro che, fino ad oggi, non si è potuto tenere, perché secondo l’Amministrazione comunale “ ..è impensabile che sulla gestione della Residenza Protetta possa esserci un qualsivoglia verifica da parte della CGIL. Ci mancherebbe altro! “

Un atteggiamento preoccupante e ingiustificabile, che sottintende la volontà di gestire la cosa pubblica in modo autonomo, calpestando le più elementari norme della democrazia.

Tale rifiuto ci preoccupa non poco e ci fa sorgere dubbi. Chiediamo, pertanto, agli ospiti ed ai loro familiari di restare con gli occhi ben aperti, così come chiediamo agli organi istituzionali deputati al controllo delle strutture per l’assistenza agli anziani di svolgere scrupolosamente il loro compito.

Da parte nostra, come SPI CGIL, garantiamo l’impegno a vigilare sulla qualità e sulla quantità dell’assistenza che viene erogata agli anziani in base all’accordo stipulato con la Regione Marche per ciò che concerne il Fondo per la non autosufficienza. Il Sindacato Pensionati SPI Cgil rimane a disposizione degli ospiti, dei loro familiari e di quanti hanno a cuore la corretta gestione di tali istituzioni.

Macerata,  16 Maggio  2012

Ufficio Stampa CGIL Macerata

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