
“È come il porco, la vita: non si butta via niente: va allora ritratta, immortalata, con uno scatto fotografico, o un verso – anzi, un versaccio.” Questa la tesi esposta da Guendalina Casasole, la giovane recanatese autrice del libro “Versacci” (I Sognatori Editore), che lei ama chiamare parole in colonna, presentato l’altra sera al Salone del Popolo. L’iniziativa letteraria si è tenuta all’interno di una scenografia di spaghi, carta, cuoio e profumi, allestita da Daniele Ciondolini e Marta Gili. L’occasione è stata colta anche per presentare le opere di altri due artisti recanatesi, questa volta appassionati di foto: la giovane promessa Caterina Gili e Walter Mandolini, il fotografo degli sguardi di volti antichi.
