L’ascensore di Porta Cerasa fa innalzare le polemiche

Non piace proprio ai recanatese, stando almeno ai commenti su face book dell’Amministrazione Comunale, il nuovo ascensore di Porta Cerasa, un enorme parallelepipedo di un bel colore verdolino acceso, piazzato a ridosso delle mura cittadine.

La fantasia non manca e c’è chi sul web si sta divertendo, come moderni  writers, a disegnarci di tutto: dalla pubblicità progresso ai personaggi più caratteristici della città al vecchio indissolubile Giacomo Leopardi.

Risponde  l’assessore all’urbanistica Giacomo Galassi: “Non entro nel merito della questione esprimendo un mio giudizio tecnico da profano della materia, intervengo solo per specificare che il progetto è stato chiaramente visionato, corretto e approvato dalla Sovrintendenza, ciò non vuol dire che sia bello, utile o il contrario, è solo una precisazione. Preciso inoltre che i render sono stati resi pubblici molti mesi prima dell’apertura del cantiere (cosa mai avvenuta in precedenza). L’intervento prevede, oltre alla realizzazione della risalita meccanizzata (utile perché il Belvedere, oggi abbandonato, entrerà nei percorsi turistici segnalati e sarà così collegato con la passeggiata leopardiana, oltre ad altri aspetti inerenti l’abbattimento delle barriere architettoniche, percorsi pedonali protetti ecc…): trattamento del muro di cinta, prima ricoperto da una mattonella anni 50/60, ora appare con mattone “storico”, il rifacimento di tutti i sottoservizi che dal belvedere arrivano fino al corso, pavimentazione di tutto il vicolo del belvedere (oggi asfaltato) fino a via Cavour, realizzazione bagni pubblici sotto la scalinata, nuova pensilina e relativo arredo urbano e pavimentazione. Complessivamente si tratta di un grande lavoro di recupero e valorizzazione di un angolo dimenticato del centro storico, rispetto al colore dell’ascensore, spero anch’io cambi nei prossimi mesi come sostenuto dai tecnici.”

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