Mille capi di abbigliamento estivo contraffatti sequestrati.

 

QUASI MILLE CAPI DI ABBIGLIAMENTO ESTIVO CONTRAFFATTI SEQUESTRATI DALLA FINANZA NEL PORTO DI ANCONA

 

Un duplice sequestro di capi di abbigliamento con marchi contraffatti è stato realizzato nei giorni scorsi al porto di Ancona, nell’ambito dei controlli istituzionali effettuati dai Finanzieri del Comando Provinciale dorico, in collaborazione con funzionari della locale Agenzia delle Dogane nell’ambito dei controlli cui vengono sottoposti i viaggiatori sbarcati dai traghetti provenienti dalla Grecia.

Dapprima è stato individuato un cittadino bulgaro che con la propria autovettura si apprestava ad uscire dal porto.

Durante il controllo, dichiarava genericamente di recarsi nel Nord Italia, ma ad un più approfondito esame dell’interno del mezzo venivano scoperte 80 tute da “pilota” che avevano impressi i marchi contraffatti della  “Ferrari”, “Mercedes” e “Bmw”. Il valore commerciale delle tute si aggira sui 6.000 euro.

Con una successiva azione, veniva notata una donna che sbarcava con 3 valigie al seguito dalla Motonave della compagnia Minoan Lines, la passeggera identificata come cittadina di origine senegalese ma residente a Mondolfo, in provincia di Pesaro, portava al seguito 876 capi, anche questi con marchi contraffatti e, pertanto, sequestrati.

Si trattava di costumi da bagno con famose griffes di case di Alta Moda, fra cui: “Fendi”, “Louis Vuitton”, “Gucci”, “Burberry” e “Chanel”. Gli accessori di moda, sarebbero stati venduti sul mercato locale ed avrebbero fruttato oltre 26.000 euro.

Il cittadino bulgaro e la senegalese sono stati segnalati alla locale A.G. e dovranno rispondere di introduzione di materiale contraffatto nel territorio dello Stato.

 

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