Saranno chiuse le porte e spenti i microfoni ad un certo punto, questa sera, durante i lavori del Consiglio Comunale (ore 20), quando si tratterà di ratificare la variazione di bilancio, approvata dalla Giunta, relativa all’accordo transattivo raggiunto dall’Amministrazione Comunale con l’Unicredit Bank per l’anticipata estinzione degli ultimi quattro contratti di swap sottoscritti a partire dal 2001. Tuonano le opposizioni contro questa decisione perché violerebbe il regolamento per il funzionamento del Consiglio. l’Amministrazione, si giustifica, invece con l’obbligata alla riservatezza che imporrebbe lo stesso accordo raggiunto con la banca, “data la particolarità, delicatezza e sensibilità dei dati trattati.” Un invito alla calma e al buon senso giunge anche dal presidente del Consiglio Massimiliano Grufi sempre più convinto della necessità ed urgenza di rivedere il regolamento consiliare non più rispondente a pieno alle nuove esigenze della massima assise comunale. Un clima schioppettante, comunque, quello che si prospetta questa sera dove approda anche un debito fuori bilancio relativo alle ditte Eden Costruzioni e Conero Frantumazioni dove l’accordo passa per lo scomputo di oneri di urbanizzazioni dovuti.