Recanati.
CONFERENZA STAMPA Di Enzo Marangoni, Simone Lambertucci, Stelvio Gironella, Claudio Frontini sui costi “abnormi per lo sgombero nevone del febbraio di quest’anno”.

Ripresa temi conferenza stampa del 20.2.2012: disastro organizzativo del comune di Recanati nell’affrontare l’emergenza neve e le fasi di sgombero della neve. Mezzi inadeguati ed operatori inesperti, soprattutto nella fase iniziale. Poi si è corsi ai ripari ma la frittata ormai era fatta.
– Ora invece analizziamo i costi dello sgombero neve. Confronto tra 5 città della nostra provincia: Recanati, Macerata, Cingoli, San Severino, Tolentino. I dati sono ufficiali (ultima delibera è quella di Macerata dell’ 11 luglio 2012, ecco perchè facciamo conferenza sui costi solo ora)
– Dai dati che presenteremo emergono costi abnormi per lo sgombero della neve per la città di Recanati, confrontando i dati con le altre 4 città suddette.
– Ciò dipende, a nostro avviso, in parte dalla disastrosa organizzazione e gestione delle attività di sgombero della neve, e in parte da altre ragioni che potranno eventualmente essere meglio indagate e approfondite dalle autorità competenti.
– I dati sono impressionanti. Recanati avrebbe speso 680.230 euro. Macerata ha speso il 26% in meno di Recanati, Cingoli ha speso il 62% in meno, San Severino ha speso il 67% in meno, Tolentino ha speso il 78% in meno di Recanati.
– La Totale disorganizzazione nella gestione dello sgombero della neve emerge anche dal rapporto tra la spesa sostenuta per il noleggio o affitto dei mezzi sgombraneve rispetto al totale della spesa. Recanati ha speso l’87% del totale di 680.230 euro in noleggio-affitto mezzi. Hanno infatti chiamato, alla rinfusa e senza una logica, chiunque avesse un trattore anche piccolo o un carretto, arrivando a 37 ditte fornitrici. A Macerata e San Severino le ditte fornitrici sono state solo 17. Il rapporto percentuale del costo noleggio mezzi sul totale della spesa della altre città è più basso rispetto a Recanati, fino al minimo del 22% di Tolentino. Ciò significa che Tolentino ha speso solo 33.500 euro per il noleggio mezzi su un totale spesa sgombero neve di 150.245 euro, mentre Recanati ha speso 589.750 euro di noleggio mezzi su un totale di 680.230 euro. Mah!!!
– Tutto ciò potrebbe al limite, ma molto al limite, essere giustificato se l’estensione in Kmq del comune di Recanati fosse molto maggiore rispetto a quella degli altri comuni: non è così, vedi tabella allegata
– Oppure potrebbe essere parzialmente giustificato se il numero degli abitanti di Recanati fosse molto superiore a quello delle altre città in esame: non è così, vedi tabella allegata
– Oppure potrebbe essere giustificato se Recanati si trovasse ad un’altezza sul mare molto superiore a quella delle altre città: non è così, vedi tabella allegata
– Oppure potrebbe essere giustificato se i Km delle strade comunali (e vicinali) da pulire dalla neve fossero molto maggiori a Recanati rispetto alle altre città: non è così, vedi tabella allegata
– Ancora, l’enormità dei costi sgombero neve di Recanati potrebbe essere giustificata se a Recanati avesse nevicato più nelle altre 4 città in esame: non è così, vedi tabella allegata
– Va aggiunto che persino dalla contabilità del comune di Recanati emergono cose stranissime. Ad esempio, giornate di lavoro conteggiate 25 ore su 24, importi diversi per mezzi uguali di ditte diverse, gran numero di ore pagate a talune ditte nei giorni in cui tutto era assolutamente fermo e nessun mezzo di sgombero era attivo in città (sabato 11 e domenica 12 febbraio 2012)
– A Recanati risulta un numero esagerato di ore conteggiate alle ditte come lavoro straordinario e festivo. E’ accaduto solo a Recanati. Nelle altre città si è stabilito un importo orario unico, senza distinzione tra straordinario, notturno o festivo. Ciò è molto anomalo perchè quando si appalta si fa un costo unico e generale e basta.
– Le ore complessive delle ditte esterne pagate per la neve a Recanati superano le 5.100. Invece a San Severino le ore pagate sono state 3.257, mentre a Tolentino le ore sono state solo 500.
– Solo a Recanati sono stati affidati incarichi a tecnici esterni per la neve. Solo a Recanati è stato pagato un incentivo economico ad una parte del personale dipendente dell’ufficio tecnico come se organizzare lo sgombero della neve fosse un progetto. Pagato il 2% pari ad euro 13.605
– Il comune di Recanati ha speso in tutto 589.750 euro per nolo mezzi per sgomberare la neve a 37 ditte. Gli importi maggiori sono però concentrati solo su 6 ditte per un totale di euro 257.450. Ciò significa che il 44% dei costi di sgombero neve è stato concentrato su 6 ditte rispetto al totale di 37 ditte incaricate. Il caso vuole che proprio queste 6 ditte ,e nessun altra ditta delle 31 rimanenti, siano
state colte da improvvisata generosità ciclistica divenendo Sponsor Ufficiali del Giro d’Italia. La cosa è ancora più illogica se si pensa che sono quasi tutte microaziende artigiane che operano in ambito strettamente locale e la cui pubblicità a livello nazionale non ha pertanto alcun senso.

A questo punto cosa dobbiamo pensare di questo ulteriore sperpero di denaro pubblico nello sgombero della neve a Recanati?
