Recanati. Dal suo sito facebook, Antonio Perticartini, direttore del Museo di Villa Colloredo Mels, interviene sul dipinto del Van Gogh e afferma che l’Ambasciata olandese sapeva della mostra così il museo Vah Gogh di Amsterdam.
- VINCENT VAN GOGH ‘L’ultimo dipinto, il fienile protestante’
Sono stupito da come il mondo della politica è entrato in una vicenda del tutto culturale; la scelta del silenzio ( del mio non apparire) non è stata fino ad oggi una protesta contro qualcosa o qualcuno, ma bensì un distanziarsi da tutte le stupidaggini ascoltate. Per fare non solo chiarezza ma riportare l’informazione su un corretto binario credo che sia giunto il momento di affrontare il tutto attraverso un percorso che ognuno di voi potrà controllare di persona attraverso atti, documenti e materiale vario.
- IL COSTO MOSTRA. Questo è stato totalmente affrontato e assolto dall’Associazione Spazio Cultura, in particolare : allestimento, assicurazione, trasporto e ospitalità; i curatori hanno realizzato il catalogo che è una loro proprietà.
Il Comune di Recanati ha concesso il patrocinio gratuito.
Per essere chiaro alla città e ai cittadini questa mostra non è costata nulla. - BIGLIETTI. Premesso che ai cittadini recanatesi è stato concesso l’ingresso gratuito il martedì (come per tutto il resto dell’anno), il biglietto di 5,00 € permette di visitare ben due musei comunali: Villa Colloredo Mels e il Museo B. Gigli. Parliamo del biglietto congiunto richiesto da tutte le forze politiche nel corso degli anni.
Oggi, i visitatori oltre a vedere le opere ospitate nel museo, SENSA AGGIUNTA DI NESSUN EURO, può vedere ‘il fienile protestante’ e la mostra ‘la casa di Peschi’. Si è aumentata l’offerta culturale all’interno del museo.
Postilla: basta vedere cosa sta succedendo in molte strutture museali IMPORTANTI delle Marche dove i visitatori sono calati paurosamente, a Recanati, Villa Colloredo Mels nel mese di luglio si sono avuti oltre 2000 visitatori.VINCENT VAN GOGH. Basterebbe che gli scettici si avvicinassero per qualche ora al museo per registrare le opinioni, non solo dei semplici visitatori, ma degli storici dell’arte, docenti e personaggi del mondo della cultura in generale; dal giorno dell’inaugurazione ad oggi nessuno è rimasto perplesso, anzi tutti sono stati colpiti dalla bellezza dell’opera. Parlo di bellezza perché è il primo impatto con ‘il fienile protestante’; un’opera straordinariamente bella.
Un’opera che indiscutibilmente ci riporta alla mano di Vincent Van Gogh. Le analisi effettuate sui materiali hanno permesso, prima di attestare l’originalità di questi; successivamente di ritrovare ben due firme del grande artista. Da questo secondo elemento, l’iniziale attribuzione è passata ad una certificazione dell’opera.
Tutti hanno il diritto di dire la loro, ma tutti hanno il dovere di partire da quanto è stato certificato attraverso le analisi chimico/fisiche. In caso contrario è solo diffamazione gratuita. - L’ULTIMO DIPINTO. Siete convinti che tutti coloro che fino ad oggi hanno parlato conoscano il catalogo?
Ebbene, posso garantirvi di no. Leggendo il catalogo, i curatori chiariscono che questa è un’opera realizzata agli inizi degli anni 80 dell’Ottocento, ritoccata alcuni anni dopo e ……… prendo in prestito le parole riportate sul catalogo “Si immagina anche l’anno e il giorno della terza ed ultima versione sovrapposta (con l’aggiunta della paraidolia di un uomo ferito e impiccato nel centro dell’aia; l’ovile sulla sinistra e lo stradino accanto al carro della rimessa, sulla destra) 1890 domenica 27 luglio.”
Se qualcuno vuole paragonare quest’opera al ‘campo di grano con i corvi’, c’è sicuramente un abisso. Non dimenticate un fatto, accaduto il 21 giugno 2012. Sedici giorni prima dell’apertura dell’esposizione di Recanati, il Museo Van Gogh ha emanato uno sterile comunicato, quel ‘campo di grano con i corvi’ ritenuta per oltre 120 anni L’ULTIMO DIPINTO non è l’ultima opera; d’altronde come poteva Van Gogh dipingere un campo di grano quella domenica del 27 luglio 1890, il grano era stato sicuramente già raccolto.UN MESSAGGIO CRIPTATO A TUTTI VOI. Da questa esposizione parte un messaggio importante, rivolto a tutte le istituzioni del mondo dell’arte ‘creare un iter condiviso per la certificazione delle opere’; oggi è possibile attraverso analisi chimico fisiche conoscere molto non solo di un’opera ma anche di un autore; queste permetterebbero di accorciare la forbice di errore fortemente.
Sono sicuro che non troverete molte difficoltà a capire quanti potentati ci sono dietro questa diatriba; monopoli assoluti. Milioni e milioni di euro che transitano.L’AMBASCIATA. Sapeva dell’esposizione di Recanati? SI
IL MUSEO VAN GOGH. Sapeva dell’esposizione di Recanati? SI
IL CONSOLATO E L’ISTITUTO DI STORIA. Sapevano? SI
SAPEVANO SOLO? NO