Porto Recanati. Volendo ancora una volta uscire dalle colonne dei quotidiani locali per scendere in strada a contatto diretto con i cittadini, abbiamo deciso di farlo contro il tema rovente dei vu cumprà.
Anche ieri sera, così come purtroppo siamo abituati a vedere in tutte le notti d’estate e non, il lungomare di Porto Recanati niente aveva da invidiare a quello che solitamente si prospetta di giovedì mattina.
Peccato che mentre di giovedì i venditori ambulanti REGOLARI paghino profumatamente per poter esporre la loro merce certificata, regolarmente acquistata e di origine controllata, c’è invece chi, in barba alle leggi vigenti sul nostro territorio, preferisce by-passarle esponendo di tutto, purché rigorosamente contraffatto.
Borse, cinture, scarpe, t-shirt, giocattoli; un vero supermercato del falso all’aperto.
Abbiamo così voluto manifestare ai tanti residenti, bagnanti e turisti che ancora c’è chi ha a cuore la legalità ed il rispetto delle leggi. Posizionando simbolicamente un telo simile a quelli usati dai venditori con una borsa (si badi, originale!), abbiamo esposto un manifesto dove si voleva sensibilizzare la cittadinanza su quali conseguenze abbia l’incauto acquisto di merce contraffatta.
Evasione fiscale, danni alla salute a causa dell’utilizzo di materiali tutt’altro che certificati, danni all’economia nazionale e locale con conseguente distruzione di posti di lavoro, affari d’oro per la malavita che gestisce il traffico umano di venditori ambulanti sono solo alcuni retroscena che inconsapevolmente o meno si vanno ad alimentare acquistando un prodotto contraffatto.
Molti i turisti e residenti interessati che interagivano con i presenti tra cui simpatizzanti locali, esponenti istituzionali quali l’On. Luca Rodolfo Paolini, il Consigliere Provinciale Luigi Zura Puntaroni, il Consigliere Attilio Fiaschetti, il Presidente della Lega Nord Marche Giordano Giampaoli ed i militanti Alessandro Imbastoni e Milco Mariani.
Proprio ieri ci saremmo aspettati un cambio drastico di rotta da parte dell’Amministrazione dopo le dichiarazioni dell’Assessore alla Sicurezza Sirocchi che additava i portorecanatesi come complici del fiorente “mercato” della prostituzione e dell’abusivismo. Macché, peggio degli altri giorni.
Noi continueremo ad esserci ovunque a far sentire la nostra voce dove il rispetto della legalità venga così selvaggiamente ed arrogantemente violato e calpestato.
LEGA NORD PORTO RECANATI