PERIODICO DEL COMUNE DI RECANATI: LAMBERTUCCI PRESENTA UNA MOZIONE

E’ PAGATO CON I SOLDI DEI RECANATESI MA NON LI RAPPRESENTA TUTTI

Il consigliere comunale di FAMIGLIA IDENTITA’ TERRITORIO ha presentato una mozione da discutere in consiglio comunale sui contenuti del periodico cittadino intitolato “Il Comune di Recanati” del quale è  Direttore Editoriale lo stesso Sindaco.

Per Lambertucci basta sfogliare il periodico per rendersi conto di quanto poco rispetto questa maggioranza  ha per le opposizioni. Alle opposizioni viene data solo mezza paginetta su 24 pagine.  All’insieme delle opposizioni il periodico ufficiale del comune dedica cioè il 2% degli spazi, mentre il 98% è dedicato a tessere le lodi di sindaco, assessori e maggioranza politica. Bella democrazia, tipica del partito “democratico”! Secondo Lambertucci c’è  mancato rispetto delle norme fondamentali dello Statuto del Comune di Recanati. A ciò si aggiunge la  faziosità e  la partigianeria  delle notizie riportate su tale periodico, concetto esplicitato nella mozione anche con due esempi concreti.  La mozione si conclude  con  la richiesta del 40% degli spazi del periodico (o almeno di 6 pagine su 24) da riservare alle opposizioni, rispetto alla mezza paginetta di oggi.

Il fatto che il periodico sia pagato da tutti i recanatesi, compresi quelli che hanno scelto altre forze politiche rispetto a chi governa, dovrebbe far riflettere il Sindaco che fa parte di un partito che nel suo nome ha la parola “democratico”. Democrazia è la vera rappresentatività di tutte le idee, pertanto la mozione è stata formulata tenendo conto degli indirizzi dello Statuto Comunale che  viene calpestato nei fatti. Lo Statuto infatti afferma che  il Comune di Recanati “fonda la propria azione sui principi di libertà, di eguaglianza e solidarietà … in questo spirito rifiuta nettamente ogni forma di totalitarismo di qualsiasi provenienza ideologica”. Tutto ciò però non avviene nel caso del periodico “Il Comune di Recanati”, inviato peraltro a tutte le famiglie.

Per Lambertucci l’etica del buon amministratore vorrebbe che il Periodico comunale garantisse un criterio proporzionale legato alla rappresentatività dei gruppi consiliari in consiglio comunale lasciando un adeguato spazio alle opposizioni.

La mozione pertanto chiede che il  Sindaco, anche nella sua veste di Direttore Editoriale, si impegni, assieme al  consiglio comunale a garantire la vera democrazia e il principio di rappresentatività delle opposizioni consiliari lasciando  uno spazio adeguato alla voce delle minoranze pari a circa il 40% della parte del periodico dedicata all’attività della Giunta Comunale, o, in alternativa, almeno 6 pagine (sul totale di 24) dedicate all’attività, alle iniziative, agli atti, presentati dai Gruppi consiliari d’opposizione.

Simone Lambertucci

Lista civica FAMIGLIA IDENTITA’ TERRITORIO

 

 

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