
Un’azienda agraria di Recanati, specializzata nella produzione di frutta candita, ha subito un controllo da parte del Corpo Forestale. Dall’accertamento è emerso che circa 6.000 kg di ciliegie custodite all’interno della ditta erano conservate in maniera irregolare, senza rispettare le prescrizioni della normativa alimentare. Il prodotto finito nel mirino della Forestale non era fresco, ma destinato all’industria dolciaria, che lo avrebbe trasformato in canditi usati nei panettoni, nelle colombe pasquali e negli altri dolci tipici che li richiedono. Il Gip del Tribunale di Macerata ha confermato il sequestro disposto, ed è ipotizzabile che il suo valore economico sia vicino ai 10.000 euro.