Il Comune misura i decibel delle feste

Recanati. Le feste estive all’aperto, con gli immancabili decibel che schizzano in alto, cosa comportano in fatto di inquinamento acustico? L’amministrazione comunale ha deciso di misurarlo in concomitanza agli eventi della movida recanatese affidando, anche quest’anno, allo studio Carotti di Ancona la  verifica degli scostamenti, che si registrano a ridosso degli eventi estivi, e la comparazione con i dati raccolti lo scorso anno. Uno scherzetto che per il solo mese di luglio è costato la somma di 5.500 euro oltre iva. L’iniziativa rientra nel progetto T.A.SM.A.C. (Tourism Accessibility in Small Attractive Cities), approvato dalla Direzione Ambiente della Commissione Europea nel giugno 2010, di cui il Comune di Recanati è partner. Uno dei punti qualificanti del progetto, finanziato appunto dall’Unione Europea (finanziamento concordato di 666.185,50 euro per un costo complessivo di 1.454.872,00 euro), è proprio quello, infatti, di proporre strumenti per la definizione di un sistema di indicatori per il monitoraggio dell’impatto acustico e della qualità dell’aria e, conseguentemente, per la riduzione dell’inquinamento connesso all’afflusso turistico in centri urbani di piccole e medie dimensioni. Antonio Tubaldi

 


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