Progetto da 10 milioni di euro, ma è top secret

“Abbiamo approvato in Giunta, annuncia soddisfatto il sindaco Fiordomo, un progetto per la riqualificazione ed il rilancio del Centro Storico che presenteremo al Ministero delle Infrastrutture per accedere (speriamo) all’apposito finanziamento nazionale previsto da una recente iniziativa del Governo. Dopo settimane di intenso lavoro abbiamo messo insieme pubblico e privati per un progetto che prevede parcheggi, nuova viabilità, il recupero della Scuola Beniamino Gigli, l’utilizzo delle energie alternative, la possibilità con la Fondazione Ircer e privati di recuperare le Clarisse a Castelnuovo per case protette e nuovi servizi per gli anziani, l’iniziativa per fare di Recanati un centro commerciale naturale (nel senso buono del termine di centro commerciale).” Il progetto, per ora secretato per evitare la conoscenza nel dettaglio degli elementi progettuali e le possibili speculazioni ed aspettative nel campo immobiliare che da tale conoscenza deriverebbero, è stato predisposto sulla base dell’avviso pubblico emesso l’8 settembre scorso che ha permesso di raccogliere varie proposte di diversi privati. Si attesta su una cifra di circa 10 milioni di euro (l’esito del finanziamento di dovrebbe conoscere fra qualche mese) e coinvolge sia l’Amministrazione nel recupero di immobili pubblici, sia gli Ircer con le Clarisse, sia l’Astea per il recupero del selciato e dei sottoservizi che diversi privati interessati al recupero energetico dell’edilizia storica. Uno degli obiettivi, oltre alla riqualificazione di immobili pubblici importanti come l’ex scuola Beniamino Gigli e le Clarisse, sarà quello di limitare ai soli residenti l’accesso delle auto nel centro storico con l’avvio del “centro commerciale naturale”. “In ogni caso, dice Giacomo Galassi, assessore all’urbanistica, anche con l’avvio del Centro Città 2.0 l’obbiettivo è, oltre che servire il centro storico con molti posti auto in più, svuotarlo il più possibile dalle auto e riempirlo di persone. I 110 posti auto all’interno delle mura, che riserveremo ai soli residenti, vanno proprio in questa direzione.”

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