Recanati. Roberto Bartomeoli, capogruppo del Pdl in Consiglio e il suo collega il consigliere Maurizio Paoletti si sono dimessi dalla commissione garanzia e controllo, nella quale Bartomeoli ricopriva, sino a ieri, anche la carica di presidente. Una scelta imposta dicono i due consiglieri dal comportamento dei tre componenti di maggioranza della commissione (Massimo Belelli, Claudio Filippetti e Massimo Scalmati), che per la terza volta consecutiva hanno disertato gli incontri, impedendo di fatto la discussione su temi spinosi come il nuovo punto prelievi della Clinicalab, il cui amministratore unico Umberto Simoni, è consigliere del Pd, e sui pasti erogati ad un asilo privato dalla società che gestisce il servizio mense per il Comune di Recanati. Su quest’ultimo tema era prevista anche l’audizione di Alberto Santini, Responsabile Commerciale della ditta Cir food. “Mandando a vuoto le sedute della commissione si è voluto in definitiva, afferma Roberto Bartomeoli, delegittimare la funzione di un organo quello di garanzia che nasce da legge nazionali. Si è voluto azzoppare una commissione che sino a sei mesi fa ha lavorato in modo proficuo. Non ci resta da fare che rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente del consiglio. E’ chiaro a questo punto che l’attività svolta da questa amministrazione è caratterizzata da scarsa trasparenza.” Maurizio Paoletti, denuncia la grave “ mancanza di rispetto nei confronti dei componenti della minoranza. Si è eretto un muro intorno al Palazzo in cemento armato, altro che casa di vetro sbandierata in campagna elettorale. E’ altresì certo che l’amministrazione non vuole che ci siamo i controlli sugli atti e le azioni che questa amministrazione intraprende. Noi ci dimettiamo dalla commissione e ci penserà il sindaco a scegliere i futuri componenti della minoranza ormai sceglie su tutto anche i componenti di organismi periferici come gli Ircer. E’ chiaro che questi signori quando vanno al potere assumono atteggiamenti e decisioni che quando erano all’opposizioni contestavano. Bella prova di coerenza e di correttezza!”