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REGIONE MARCHE. Una riflessione dell’on. Luca Marconi sui costi della politica ponendo l’attenzione sulla Regione Marche che, insieme ad altre, incoraggiano sulla strada della virtù e della serietà amministrativa. |
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CONSULENZE (euro) Nel 2004: 6.000.000 Nel 2012: 240.000 |
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DIRIGENTI Nel 2007: 86 Nel 2011: 62 |
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SPESA PER PERSONALE (euro) Nel 2008: 75.600.000 Nel 2011: 64.500.000 |
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IL PERSONALE (numero addetti) Nel 2008: 1392 Nel 2011: 1.245 |
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AUTO DI SERVIZIO (costo) Nel 2009: 502.000 Nel 2012: 263.000 (-48%) |
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AUTO BLU (costo euro) Nel 2009: 197.000 Nel 2012: 10.000 |
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AUTISTI (numero, giunta) Nel 2009: 21 Nel 2012: 11 (-48%) |
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COSTO DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI (Consiglio, Giunta, Difensore Civico) 17.400.000 |
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COSTO DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI PER ABITANTE 1 EURO E 2 CENTESIMI L’ANNO |
Tutto questo è stato fatto in tempi non sospetti, quindi con decisioni prese in modo libero e consapevole segno, di una sensibilità e maturità politica di tutto rispetto; segno altissimo se messo a confronto con altre realtà regionali spendaccione e corrotte. Il frutto di questi risparmi è stato destinato a servizi per anziani non autosufficienti, persone con disabilità, infanzia, minori fuori famiglia, un nuovo fondo per le famiglie numerose, le donne solo in gravidanza per prevenire l’aborto, le casalinghe, gli oratori, la povertà estrema e il reinserimento sociale degli ex carcerati; il tutto per compensare il drastico taglio di fondi operato a partire dal 2010 dal governo centrale. Risparmio serio e reale, frutto di sobrietà, per nuove spese a favore dei più deboli. Quando si vuole, si può! A tutto ciò va aggiunto che le indennità, diarie e rimborsi ai Consiglieri Regionali delle Marche sono fra le più basse d’Italia e che, già dall’anno scorso, i vitalizi non maturati sono trasformati in normali pensioni contributive.
I finanziamenti ai Gruppi Consiliari è pari ai 400 mila euro annui complessivi per tutti e 43 Consiglieri regionali (nel Lazio 14 milioni per 70 consiglieri). La politica non è tutta uguale, non è sempre neutrale: è fatta di scelte buone e cattive; la Marche nel campo dei costi delle Istituzioni Democratiche hanno fatto scelte buone e con largo anticipo senza la pressione di campagne scandalistiche.
