
RECANATI. Nota del Presidente del Consiglio Massimiliano Grufi. Venerdì 23 novembre si è riunita la conferenza dei capigruppo. All’o.d.g., oltre alla definizione dei punti da inserire al consiglio comunale del 30 novembre e l’indicazione di un ulteriore consiglio previsto per i primi del mese di dicembre, la definizione di un’agenda di lavori per la regolamentazione della commissione “controllo e garanzia”.
Il presidente del consiglio Massimiliano Grufi infatti, dopo la richiesta del consigliere Bartomeoli di discutere l’argomento in sede di conferenza dei capigruppo, ha preso in mano la questione, suggerendo di redigere un regolamento per la disciplina della stessa commissione permanente andata deserta per tre sedute. “L’occasione – dice Grufi – potrebbe rivelarsi preziosa per modificare il regolamento per il funzionamento del consiglio comunale partendo proprio dalla commissione di controllo e garanzia prevista dal TUEL e confermata dallo Statuto comunale. Non si tratta di fare un altro regolamento ma di integrare quello esistente con l’obiettivo di rendere operativa la commissione e nello stesso tempo di dargli un funzionamento razionale.
Altre norme dovranno essere poi modificate perché attinenti alla disciplina generale di funzionamento delle commissioni. Questo lavoro ci permetterà poi di fare il passo successivo per rivedere l’intero regolamento. Abbiamo concordato che sarà mia cura portare in conferenza dei capigruppo una bozza da condividere con gli altri consiglieri per poi arrivare, laddove possibile, al licenziamento in consiglio comunale di un testo il più largamente condiviso dalle forze consiliari, se non addirittura votato da tutti i consiglieri comunali”. Il presidente Grufi si spinge più in là parlando delle modifiche del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale:
“Dobbiamo rivedere il funzionamento delle commissioni. Oggi come ieri lavorano solo in previsione del consiglio e quindi hanno tempi stretti perché legati ad una prassi più che ad una effettiva necessità. Sono invece dell’opinione che il lavoro in commissione debba diventare funzionale al consiglio nel senso di anticipare il confronto tra le forze politiche, prevedendo riunioni più numerose e non necessariamente legate alla convocazione del consiglio comunale. Non escludo quindi l’inserimento di meccanismi che facilitino i lavori in consiglio e quindi al contempo di strumenti che rendano efficienti ed obbligatori passaggi in commissione. Dobbiamo svelenire il clima nell’interesse della città. Mi aspetto il contributo di tutti, a cominciare dal PD, partito di maggioranza relativa e di governo, sino al partito maggiore di minoranza, passando per tutti i gruppi consiliari, nessuno escluso”.