
Recanati. Riscontriamo quanto scrive il PD di Recanati, pubblicato sulla stampa locale del 22 novembre, in merito al finanziamento alle scuole private voluto dal PD. Durante la manifestazione studentesca del 17 novembre, il sindaco ha portato la sua solidarietà agli studenti recanatesi contro i pesanti tagli economici alla scuola pubblica attuati da questo governo sostenuto dal suo stesso partito: che coerenza! Come se non bastasse, proprio negli stessi giorni, una deputata veneta del PD ha fatto approvare un emendamento che assegna un contributo di 223 milioni di euro alle scuole paritarie per il 2013. Le scuole paritarie sono tutte quelle non statali e cioè, anzitutto, le scuole private di ogni tipo (cattoliche o laiche) e, in secondo luogo, le scuole pubbliche non statali, anch’esse considerate “paritarie”, in pratica le scuole materne 3-6 anni. Il tutto in base alla legge n. 62/2000 firmata dall’allora Presidente del Consiglio dei Ministri, Massimo D’Alema, e voluta dal Ministro dell’Istruzione dell’epoca, Luigi Berliguer, entrambi pezzi grossi del PD. Questo contributo sarà assegnato sia alle scuole private che alle scuole materne e asili nido gestiti dai comuni. In ogni caso questi 223 milioni di euro si aggiungono ai 278 milioni di euro già stanziati per il 2013, sempre per le suddette scuole paritarie. Che fa il PD di Recanati? Per cercare di togliersi dall’ambiguità del comportamento tenuto dal Sindaco, effettua il copia-incolla del comunicato stampa del PD nazionale che parla, a sua volta, di “bufala” a fronte di una notizia riportata invece correttamente da tutti i media nazionali e ben verificabile dai lavori parlamentari e dagli atti ufficiali. Comprendiamo l’imbarazzo dei dirigenti del PD, visto il suo elettorato, nel giustificare l’erogazione di denaro alle scuole paritarie che sono, in buona parte, private. Gli adepti del PD locale, anzichè riportare i maldestri tentativi di smentita del PD nazionale, avrebbero potuto informarsi a dovere, se non altro per le migliaia di milioni di euro che il PD ha percepito e percepisce dal finanziamento pubblico dei partiti. Il PD, con questo fiume di denaro, incrementato dai milioni di euro delle attuali primarie da farsa concordata, potrebbe remunerare qualche valido giovane laureato recanatese, per farlo ben documentare prima di scrivere i comunicati stampa.
Evidentemente il PD non riesce ancora a far digerire a una parte del suo elettorato i finanziamenti statali alle scuole private cosa che, per noi, è invece assolutamente comprensibile, proprio nelle spirito della legge n. 62/2000 voluta dalle coppia, che profuma di sinistra, D’Alema-Berlinguer. In un mondo reale e non in un mondo di fiabe potrebbe accedere un domani a questi finanziamenti pubblici anche qualsiasi scuola privata di infanzia di cui fosse titolare la moglie di qualche sindaco d’Italia. Non ci sarebbe alcun problema, se non vantaggi per il portafoglio del coniuge della titolare.
Ancora, secondo il PD non ci sarebbe stata alcuna strumentalizzazione della manifestazione studentesca da parte del PD recanatese. Come mai allora gli operai del comune hanno montato il palco utilizzato dal sindaco per fare il suo comizietto? Come mai il comune di Recanati ha fornito il poderoso impianto di amplificazione? Come mai in quel contesto, alcuni giovani del PD hanno iscritto alcuni studenti per farli partecipare alle primarie della sinistra? Comunque riconosciamo che il nostro sindaco si è quantomeno distinto da Bersani il cui servizio d’ordine, in quei giorni, ha picchiato alcuni studenti a Napoli. Si è vede che è un uomo nuovo della politica renziana: la fa dal 1995!
Infine, è chiaro che il Sindaco va dove vuole e non deve essere certo il consigliere regionale Enzo Marangoni a decidere dove il sindaco deve andare. Infatti il Sindaco si è recato liberamente anche al Teatro Persiani facendo, anche lì, un discorsetto agli spettatori presenti per assistere a Re Lear. Peccato che gli spettatori avevamo pagato il biglietto per ascoltare l’attore Michele Placido, non certo per ascoltare il sindaco.
Enzo Marangoni
Consigliere Regionale