Quattro stop di fila per l’USB Recanati, coach Coen respinge le critiche

La quarta sconfitta consecutiva (terza in casa) ha mandato su tutte le furie il presidente Giuseppe Pierini. Il tecnico Piero Coen prende atto della forte delusione del patron ma ricorda il programma di partenza: linea giovane, nessun big e stagione in salita per raggiungere la salvezza. «Se facciamo un discorso serio e obiettivo dobbiamo parlare di un Basket Recanati che finora ha dato quasi il massimo e che i margini di miglioramento sono francamente minimi, non possiamo fare miracoli -spiega Coen- Certo, possiamo e dobbiamo migliorare ma la qualità del gruppo, con pregi e difetti, è questa. Se pensiamo a qualcosa di diverso è un discorso da tifosi, da bar, non da addetti ai lavori. Purtroppo nelle ultime partite è mancato sempre qualcosa per vincere. Un canestro al momento giusto, una palla recuperata, un’invenzione. Recanati non ha, come altre squadre, il fuoriclasse che determina l’esito della partita -incalza il tecnico leopardiano- Non capisco perché si fa un dramma se siamo avanti di 12 e veniamo recuperati. Succede anche a Milano e agli squadroni… Noi facciamo il massimo, il gruppo è serio e si impegna. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi. In estate abbiamo puntato sui giovani, i programmi erano chiari ed anche i rischi di tale scelta. Ora con Tessitore abbiamo anche un giocatore di esperienza che ci sarà molto utile. Dobbiamo dargli il tempo per ambientarsi». Domenica Recanati è atteso dalla trasferta di Reggio Calabria contro la Viola, nobile decaduta. Una partita da vincere. «Ci prepareremo come al solito con grande attenzione. Reggio Calabria è in ripresa e serve una prestazione super per tornare a casa con i due punti. Sappiamo che questo è un campionato difficilissimo ed anche se dai il cento per cento il risultato non è garantito, serve quasi sempre l’impresa- conclude Coen-. Confido nei ragazzi, nella loro voglia di riscatto».

E. Fio. 

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