INAUGURATA A RECANATI LA PRIMA COLONNINA DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI

RECANATI. Come i telefonini. All’inizio grossi, pesanti, scomodi e soprattutto molto costosi. Poi con lo sviluppo tecnologico e i grandi numeri i prezzi diminuirono drasticamente. Oggi il telefonino è uno “strumento” di consumo, il cui costo è assorbito nei contratti con i gestori telefonici. Il futuro della mobilità elettrica potrebbe avere una storia simile. Secondo una ricerca ENEXIS dopo questo periodo di sperimentazioni pilota in molte città, si prevede lo sviluppo di massa della mobilità elettrica dal 2017. Nei prossimi anni quindi prenderà forma il mercato globale dell’infrastruttura di ricarica, componente necessario per vendere auto e mezzi elettrici. L’installazione su spazio pubblico di nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici, che agevolino sempre più l’utilizzo cittadino di mezzi di questo tipo, è uno degli obiettivi di Astea Energia per i prossimi mesi. La Multiutility più importante della Valmusone ha già provveduto all’installazione di alcune colonnine, la prima proprio a Recanati, presso il parcheggio Lorenzo Lotto, davanti al cimitero. La colonnina è stata inaugurata dall’amministratore delegato di Astea Energia Monica Bordoni.

 

“Favorire un tipo diverso di mobilità è importante, per l’oggi e per il futuro – sottolinea l’ad di Astea Energia Monica Bordoni –  Siamo convinti che in pochi anni l’elettrico diventerà un’alternativa vera, non solo per i privati, ma anche per le aziende, per il trasporto pubblico o per i taxi. Anche in periodi di crisi, infatti, l’elettrico risponde alle esigenze di mercato in modo concreto. Come azienda che si occupa della fornitura di energia elettrica non potevano non interessarci di questo settore dagli ampi margini di crescita. Occorre infatti sostenere l’eccellenza dell’industria della green economy del settore e favorirne l’internazionalizzazione, perché la mobilità elettrica è già oggi un mercato globale. L’infrastruttura a sostegno della ricarica dei veicoli elettrici – prosegue la Bordoni – è uno dei punti del nostro programma per promuovere la mobilità sostenibile. Confidando nell’ipotesi sempre più concreta di incentivi per  l’acquisto di auto e moto elettriche abbiamo ritenuto opportuno sostenere la realizzazione delle infrastrutture che consentono ai veicoli una ricarica comoda”.

Durante l’inaugurazione i tecnici di Energy Resources hanno fatto una dimostrazione di come si ricaricano i veicoli elettrici ed effettuato alcuni giri di prova con la Fiat 500 elettrica  messa a disposizione per l’evento.

La colonnina ha una funzione simile a quella dei tradizionali distributori di benzina, ci vuole più tempo per rifornire il mezzo, ma costa meno e non ci sono emissioni inquinanti. Il sistema è semplice quanto rivoluzionario: il proprietario del veicolo elettrico quando ha bisogno di energia può fermarsi presso la colonnina di ricarica, attacca la spina al mezzo e accosta la tessera fornitagli da Astea Energia al lettore Rfid (una tecnologia per l’identificazione automatica e la memorizzazione dati), che riconosce l’utente. Una volta completata la ricarica, l’utente stacca la spina e ‘passa’ nuovamente la tessera. In questo primo momento Astea Energia fornirà l’energia elettrica in modo gratuito per incentivare la mobilità sostenibile. Un gesto importante nei confronti di un territorio che può e si deve innovare puntando proprio sul progresso tecnologico e su un maggiore rispetto dell’ambiente.

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