SPETTACOLO DI BENIFICENZA (PER LA “DEMOCRAZIA DIRETTA”)

nota di Girio Marabini.VENERDI’ 4 GENNAIO 2013 ALLE ORE 21,30 al Cineteatro “Divina Provvidenza” di Porto Potenza Picena si terrà uno Spettacolo di beneficenza in cui interverranno:  Sergio Reggioli (dei Nomadi) e Bip Gismondi – musica e canzoni dal vivo ; Silvia Emme – creazioni con la sabbia (sand art); Alessio Ramaccioni e Pablo Castellani –presentazione del libro “Onde anomale” . Il biglietto d’ingresso è fissato in   10 Euro. L’intero incasso sarà devoluto per l’organizzazione del Convegno Internazionale Medico-scientifico “Radar, radiofrequenze e rischi per la salute” che si terrà il 20 aprile 2013 a Porto Potenza Picena.
Il convegno consentirà di gettare le basi del possibile nesso di causalità tra le radiazioni elettromagnetiche e le patologie causate nella popolazione, e di poter attuare i provvedimenti necessari per la tutela della salute pubblica.L’organizzazione del convegno sarà curata, oltre che da Città Prestata, dall’Associazione A.M.I.C.A. di Roma (www.infoamica.it) e dal Tribunale della Salute di Potenza Picena, con il supporto di una segreteria medico-scientifica d’eccellenza diretta dai Dott.ri Fiorenzo Marinelli (IGM-CNR Bologna, ICEMS Venezia), Livio Giuliani(ICEMS Venezia), Settimio Grimaldi (IFT-CNR, ICEMS Venezia).

Sono convinto che l’iniziativa possa essere considerata un significativo esempio di “democrazia diretta”, i cui elementi costitutivi sono la partecipazione e la conoscenza.

Solo l’impegno diretto dei cittadini potrà modificare  la triste condizione della nostra società e di questa politica che si presenta sempre più come “governo di pochi”.

In questi ultimi tempi il significato del termine democrazia s è modificato in negativo così come accadde nell’antica Grecia, ad Atene, quando dalla originale e vera democrazia diretta – una politica che esprimeva la sovranità popolare ( governo del popolo) –  si era passati alla “democrazia della maggioranza” (che poi era una minoranza perché molti erano gli esclusi) che utilizzava la politica come strumento  per governare il popolo o , se vogliamo,  per governare sul popolo. (Sull’argomento si veda il testo di Luciano Canfora “La democrazia, storia di una ideologia” Editori Laterza). Del resto oggi in Italia la maggioranza che raccoglie il 50% +1 ( con l’aiuto del premio di maggioranza) sulla base del 60% di votanti non è forse una minoranza al governo? Non è un caso , lo dico con tristezza, se oggi appare come consolidato il dato del distacco tra la politica ed il popolo.

La politica, salvo qualche rara eccezione, non è più una “città prestata”, assolta cioé con spirito di servizio , ma è  potere, dal quale non ci si vuole allontanare e del quale difficilmente si rende il conto. Il popolo (dèmos) vale in quanto chiamato periodicamente al voto e  il suo ruolo finisce là ( gli strumenti di democrazia diretta quali il referendum  sono stati depotenziati; non è concesso il referendum propositivo e legislativo; nessuno si cura delle proposte di legge  di iniziativa popolare ecc…)   . Non sfugga allora l’aumento del numero di coloro che decidono di non votare perché considerano i politici “tutti eguali” e la politica un fatto negativo.

E allora quando vi sono iniziative che partono dal “basso” di democrazia diretta e che come in questo caso intendono salvaguardare un bene prezioso e supremo quale quello della salute, dobbiamo fare di tutto per sostenerle, in particolare quando tali iniziative vengono da una associazione come “Città Prestata” composta prevalemntemente da giovani.

Cerchiamo dunque, lo dico anzitutto a me stesso. di rendere effettivo, anche con piccoli gesti, il secondo comma dell’articolo 1 della nostra Costituzione:” (…) La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione “.

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