Polemiche sul Consiglio rinviato.

 

Niente barbatrucchi!” avvertiva  qualche settimana fa Giacomo Galassi, assessore all’urbanistica, rivolto alle opposizioni in vista della seduta del Consiglio Comunale che avrebbe dovuto discutere le 113 osservazioni giunte sull’adeguamento del Piano Regolatore al Ptc provinciale. Salvo poi smentirsi proprio l’altra sera perché proprio un “barbatrucco”  è giunto dai banchi dell’Amministrazione perché mancava un documento indispensabile: la  Valutazione Ambientale Strategica (VAS), di competenza provinciale, con cui si valutano  gli effetti ambientali dei piani regolatori. “La aspettavamo per il 24 dicembre, in quanto saremmo dovuti andare in consiglio il 27” dice Galassi ma quella determina provinciale non è giunta in tempo e ha costretto l’Amministrazione a sospendere i lavori consiliari rinviando l’atto in attesa del postino. “Eravamo pronti, come sapete abbiamo fatto un lungo e condiviso cammino, ma tra il metro cubo di carte approdate in consiglio mancava un documento, minimizza l’accaduto Galassi. Tra tanti pareri ed autorizzazioni non è pervenuta in tempo una determina della Provincia di Macerata. Una svista di natura prettamente tecnica che può capitare, soprattutto quando si è lavorato intensamente per settimane. Peccato, ma ci sta. Ciò non comporta alcun danno né disagio, solo lo slittamento di un paio di settimane. Ne approfitteremo per studiare ancora meglio il provvedimento.”

Sull’argomento interviene Sabrina Bertini (Pdl).

“Qual è la verità?

Dopo i toni trionfalistici con i quali ieri sulla stampa l’Assessore Galassi ha rappresentato la discussione delle osservazioni al PRG che si sarebbe dovuta tenere la sera in Consiglio Comunale come il degno coronamento di un grande lavoro, di un’apertura senza precedenti nei confronti delle opposizioni,  di un  successo dell’amministrazione  e di nuove opportunità per la città, con sorpresa  il punto è stato rinviato proprio su richiesta della stessa maggioranza.

Ma davvero possiamo credere che manca un documento da parte della Provincia? Perché non se ne è mai parlato nelle commissioni urbanistiche che si sono tenute, perché se il documento era atteso per il 24 dicembre, come afferma oggi Galassi,  e non è arrivato, il Consiglio Comunale è stato convocato lo stesso? E poi non è in sede di discussione delle osservazioni che la documentazione deve essere completa:  a nostro avviso doveva esserlo già al momento dell’adozione delle varianti e cioè a luglio 2012. Qual è il documento che manca? Quale la sua importanza?

Le cose sono due: se è vero che si tratta di una questione tecnica, è grave perché non poteva sfuggire né agli uffici né alla Giunta che la documentazione  non era completa, soprattutto se già il 24 dicembre si sapeva che mancava  qualcosa. Troppo spesso la maggioranza porta in consiglio atti incompleti e sbagliati, segno di improvvisazione e di sciatteria, che vengono corretti e completati all’ultimo momento o sui quali si deve tornare.

Oppure il rinvio è motivato da questioni politiche: l’impressione è che non ci sia  pieno accordo sulla variante che è stata rappresentata prima come variante al PRG e poi, visto il contenuto  delle osservazioni,  come un mero adeguamento al PTC provinciale, con una marcia indietro sulla maggior parte delle modifiche inizialmente proposte. Segno che l’impianto iniziale era sbagliato, come sosteneva l’opposizione,  e forse anche qualcuno della maggioranza se ne è accorto.

Resta infine un ultimo sospetto: che ieri sera le decisioni siano state condizionate dagli eventi politici nazionali e cioè dalla formazione delle liste dei candidati del PD.

Comunque la si voglia vedere e qualunque sia la verità un dato è certo: ancora una volta questa maggioranza ha dimostrato di non saper gestire la cosa pubblica e di giocare su questioni della massima importanza.

Centro destra Recanati

Sabrina Bertini

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