Si chiude il contensioso fra Comune e la cooperativa Le Grazie

Recanati. Nota del Comune.  Un calvario iniziato a metà degli Anni Settanta si è chiuso ieri con l’atto notarile di transazione tra Comune di Recanati rappresentato dal Segretario Direttore Generale e il Commissario liquidatore. Fin dall’insediamento l’Amministrazione Fiordomo si era posta l’obiettivo di chiarire l’annosa vicenda mettendo la parola fine con l’acquisizione di strade, marciapiedi, aree verdi e la definizione dei rapporti con molti privati. La Cooperativa Villaggio Le Grazie nacque a metà degli anni Settanta per l’attuazione di un Peep (Piano Edilizia Economico Popolare) con la costruzione di abitazioni a prezzi agevolati. Nel 1975 viene stipulata la prima convenzione con il Comune di Recanati. Da quel momento confusione, contenzioso, indagini ed interventi della magistratura, famiglie che pagano due volte la casa, ipoteche scoperte a distanza di anni, aree esterne vendute ai privati senza averne titolo, furbate, dolore e lacrime… Nel 1985 Tribunale di Macerata e Ministero del Lavoro decretano la liquidazione coatta. L’avvocato del Comune, Giacomo Maria Perri, sollecita la chiusura del contenzioso dal 1999 in quanto l’esito era incerto e comunque non esisteva un attivo fallimentare sufficiente per soddisfare le esigenze del Comune. L’atto notarile sottoscritto ieri con il quale le parti hanno chiuso il contenzioso è stato autorizzato dalla Giunta con il parere favorevole dell’Avv.Perri, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Direttore Generale Montaccini e del Dirigente del Settore Finanze Barbieri. “Tre anni di duro lavoro, di incontri, trattative, corse al Ministero, analisi tecniche e amministrative- spiega il Sindaco Francesco Fiordomo-. Ringrazio i miei collaboratori per il lavoro meticoloso e la testardaggine con la quale si è voluta chiudere questa vicenda. Sono cresciuto nel quartiere Le Grazie e dovevo questo risultato alla zona dove ho abitato per 37 anni. Da adolescente ho conosciuto il dramma della cooperativa vissuta dalle famiglie di molti miei amici, ho visto piangere i loro genitori. Dalle carte che ho visionato mi sono potuto rendere conto solo in piccola parte di quello che si è verificato, delle connivenze, degli atteggiamenti pilateschi, della paura di assumersi responsabilità. Noi ci siamo presi le nostre responsabilità di amministratori, anche se a quell’epoca eravamo appena nati.  Questa transazione ha un valore simbolico straordinario. Dopo l’ex Mattatoio, il contenzioso Lorenzini che risaliva al 1973, la chiusura dei derivati, il risanamento della discarica San Francesco, raggiungiamo un risultato che ci riempie di orgoglio. Le Grazie diventa finalmente parte integrante del Comune di Recanati con le sue strade, i marciapiedi, le piazzette, il verde. Ora possiamo risolvere meglio i problemi della zona che certo non mancano. Presto incontrerò i residenti del quartiere per un appuntamento del tutto speciale della campagna d’ascolto”.

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