
Diventa un giallo la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), il documento di competenza provinciale, con cui si valutano gli effetti ambientali dei piani regolatori, la cui assenza ha fatto saltare, la settimana scorsa, l’importante seduta del consiglio comunale leopardiano chiamato a pronunciarsi sull’adeguamento del Piano Regolatore al Ptc provinciale. “Eravamo pronti, come sapete abbiamo fatto un lungo e condiviso cammino, ma tra il metro cubo di carte approdate in consiglio mancava un documento, si era giustificato l’assessore all’urbanistica Galassi. Tra tanti pareri ed autorizzazioni non è pervenuta in tempo una determina della Provincia di Macerata. Una svista di natura prettamente tecnica, aggiunge Galassi, che può capitare, soprattutto quando si è lavorato intensamente per settimane.” Finalmente ora quella determina è giunta in Comune, adottata il 16 gennaio scorso e le 113 osservazioni presentate da diversi cittadini, professionisti e imprenditori potranno finalmente trovare una risposta. L’assurdo è che il parere espresso dalla determina stabilisce che la procedura di VAS non serve per nessuna delle varianti oggetto della discussione consiliare ad eccezione del Piano Particolareggiato “Colle dell’Infinito”. Ma allora se non serviva perché non si è andati avanti con i lavori del Consiglio magari stralciando soltanto la parte relativa al colle di leopardiana memoria?